Scontri Turchia: Daniele Stefanini, fotografo italiano, fermato dalla polizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2013 10:49 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2013 13:40

ISTANBUL  – Il fotografo italiano Daniele Stefanini, 28 anni, è stato ferito alla testa e poi fermato dalla polizia turca a Istanbul. Stava riprendendo gli scontri nel quartiere di Bayrampasha. Stefanini è stato soccorso da un avvocato dei diritti umani che lo ha trovato in stato confusionale dopo il colpo. Parte della sua attrezzatura è scomparsa.

E’ stato trasportato prima in ospedale, poi in questura, in stato di fermo. Il fotografo è assistito dalle autorità consolari italiane.

Stefanini è originario di Livorno ma da un anno vive a Roma, dove lavora per un’agenzia di fotografi. Fino al 2011 era impiegato alla compagnia di navigazione Moby. Aveva lasciato il lavoro proprio per intraprendere l’attività di fotografo freelance. 

MORTI, FERITI E ARRESTI – Dall’inizio delle proteste in Turchia tre manifestanti sono stati uccisi e 7500 feriti, almeno 50 dei quali sono gravi, mentre 11 hanno perso la vista. Un poliziotto è morto cadendo da un ponte in costruzione mentre inseguiva i manifestanti.

Dal mondo sono arrivate numerose condanne della brutalità della polizia turca contro manifestanti pacifici. Secondo fonti dell’associazione avvocati negli scontri di ieri la polizia ha arrestato 600 persone a Istanbul e Ankara. Diversi giornalisti sono stati picchiati e arrestati.

 Il fotografo italiano Daniele Stefanini

Il fotografo italiano Daniele Stefanini viene portato via dalla polizia (Ansa)