Scozia, scontri a Glasgow dopo il referendum: sei arresti FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2014 10:57 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2014 17:38

GLASGOW – Scontri venerdì notte a Glasgow tra unionisti e indipendentisti dopo la vittoria del no all’indipendenza della Scozia al referendum del 18 settembre. Sei persone sono state arrestate.

I sostenitori del “sì” si erano riuniti nella centrale George Square quando sono stati aggrediti dal fronte del “no”. E’ dovuta intervenire la polizia per separare il gruppo di sostenitori dell’indipendenza da alcuni skinheads, arrivati da un pub frequentato dagli unionisti, la Louden Tavern, nella vicina Duke Street.

Prima c’è stata una discussione sull’esito del referendum, poi dalle parole si è passati alle botte.  Ad un certo punto dalla folla un gruppo di persone ha superato gli sbarramenti della polizia e si è diretto verso la via dello shopping, Buchanan Street, cantando slogan lealisti e frasi razziste. Alcuni di loro hanno fatto saluti nazisti. La stazione della metro di Buchanan Street è stata chiusa. Alla fine degli scontri sei persone sono state arrestate.

(Foto Ansa)