Scuola, ansia da iscrizione: il sito va in tilt ma non fa graduatoria

di Daniela Lauria
Pubblicato il 21 Gennaio 2013 13:36 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2013 13:39

ROMA – Sono un milione e 700mila le famiglie che, da oggi, possono iscrivere i propri figli al primo anno di scuola. E da quest’anno possono farlo solo online, ma è subito folla: da stanotte a mezzanotte si sono precipitati in decine di migliaia sul portale del Miur per compilare i nuovi moduli e il sito è andato letteralmente in tilt. C’è pure chi si è messo la sveglia nel cuore della notte per arrivare primo in un’assurda gara che non c’è: sono obbligati, è vero, ma non c’è alcun bisogno di farlo subito. Non è un click day e il sito non farà graduatorie di nessun genere.

[ Per sapere come fare, leggi qui: Scuola, via iscrizioni online per 1,7 mln di studenti: c’è tempo fino al 28/02 ]

L’ansia da iscrizione ha colpito inizialmente 1500 persone, che hanno riempito i moduli allo scoccare della mezzanotte. Alle 9 di lunedì mattina erano già a quota 5 mila gli iscritti. Alle 10 però il boom che ha fatto crashare i server: i genitori incollati al pc erano ben 40 mila, il doppio dell’utenza prevista.

“Status error” lampeggia sugli schermi di tutti i genitori forsennati che non hanno saputo aspettare nemmeno un giorno di più. E, nonostante la ressa, il Miur comunica che alle 12.30 le iscrizioni erano già 15 mila, circa mille all’ora. 

E’ bene ripeterlo, la fretta è ingiustificata e non c’è nessuna graduatoria da scalare: c’è tempo fino al 28 febbraio e ogni iscrizione, la prima come l’ultima, avrà il medesimo valore all’interno dei sovraccarichi database del ministero. Insomma, per chi si iscrive prima non ci sono maggiori possibilità degli altri di ottenere un posto nella scuola prescelta.

Intanto i tecnici del Miur sono corsi ai ripari: i server sono stati raddoppiati.I criteri per un’eventuale selezione, previsti solo in caso di richieste in soprannumero rispetto alle disponibilità, sono altri.

Scuola, ansia da iscrizione: il sito va in tilt ma non fa graduatoria

Screenshot del sito del ministero in tilt