L'”Arco di Trionfo” cinese criticato: “Sembra un enorme paio di mutande”

Pubblicato il 5 settembre 2012 16:51 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2012 16:56

Suzhou, l'Arco di trionfo cinese

SHANGHAI (CINA) – L’imitazione dell’Arco di Trionfo con cui la Cina vuole celebrare la sua ascesa economica, ai cittadini di Suzhou non piace proprio. A lavori quasi ultimati (la consegna è prevista entro la fine dell’anno) “Il Cancello dell’Est”, questo il nome della struttura alta 300 metri che simboleggia l’ingresso nel dorato mondo orientale, sta suscitando molte polemiche: qualcuno si è spinto a definirla come “un gigantesco paio di mutande”.

Il grattacielo di 74 piani di Suzhou, cittadina a 45 miglia a ovest di Shangai, è stato ideato dallo studio di Edimburgo RMJM: a definirlo “un gigantesco paio di mutande” è il quotidiano Shangai Daily che, dopo una prima reazione positiva al progetto dell’’Arco di Trionfo dell’Estremo Oriente’, ha cambiato idea sulla costruzione, spinto anche dai numerosissimi commenti negativi dei suoi lettori.

Il grattacielo è costato 4,5 miliardi di yuan, pari a 560 milioni di euro. Anche su Weibo, versione cinese di Twitter, sono apparsi commenti molto duri: secondo alcuni infatti, l’opera architettonica dovrebbe essere chiamata “le Mutande dell’Est” e non “il Cancello dell’Est”. Qualcuno definisce “umiliante” il doverci passare sotto “perché è come essere costretti a muoversi in mezzo alle gambe di qualcuno”. Altri blogger se la prendono invece coi designer occidentali “che hanno scambiato la Cina per il loro parco giochi personale e vengono qui a costruire gli edifici più strani”.