Sindaco Lega Gallarate contro tunisino: “A calcioni nel suo paese”. Ma era la vittima del reato… FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2019 10:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2019 10:10
il post del sindaco di Gallarate

Il post del sindaco leghista di Gallarate

MILANO – E’ polemica a Gallarate in provincia di Varese. Qui il sindaco leghista Andrea Cassani, dal suo profilo ufficiale Facebook ha commentato con un post la notizia di un incendio doloso di un’auto augurandosi che tunisino fosse “riaccompagnato a calcioni nel sedere nel suo paese d’origine”. In realtà il tunisino era la vittima , proprietario dell’auto, e ad appiccare l’incendio è stato un italiano di 60 anni con problemi psichici.

Il post dal titolo +++ TUNISINO DA’ FUOCO AD AUTO PER PASSARE IL TEMPO +++ è stato rimosso dopo pochi minuti ma è stato fotografato da esponenti del Pd locale e il sindaco ha deciso di cancellare il post. 

Cassani è caduto nella classica smania da clic ed ha voluto emulare i tweet in stile Salvini con tanto di crocette e maiuscole per dare risalto alla “notizia” e hashtag conseguenti, ovvero “immigrazione, lega, salvini”, ed è caduto nell’errore. Il Pd di Gallarate infatti scrive: “Mostrando qualche limite nella comprensione dei testi scritti, Cassani legge di un sessantenne con problemi mentali che dà fuoco all’auto di un tunisino. E lui cosa fa? Trasforma la vittima in carnefice e confonde un malato psichiatrico con un delinquente: per Cassani è difficile leggere mentre il suo nutrito ufficio stampa è in vacanza!”.

A distanza di qualche ora, ma questa volta dal suo profilo privato, il sindaco ha scritto un lungo post attaccando chi aveva fatto notare il suo errore e i giornali come se l’errore commesso fosse di poco conto, Anche in questo caso, lo stile ricalca quello di Salvini: “Ho riconosciuto che ho letto male una notizia e dopo aver scritto un post sbagliato l’ho rimosso in 6 minuti. E che succede? Apriti cielo, le opposizioni ferragostane, più attente a seguirmi su Facebook che alle loro vacanze, non vedevano l’ora di potermi attaccare…haters di professione idem…ma il clou lo raggiunge la carta stracciata che delle notizia false, dei finti scoop a pagamento ci campa che mi condanna per aver scritto un post errato (cancellato dopo 6 minuti, con l’ammissione di aver sbagliato). Se i detrattori si scagliano su di me per un commento (errato) ad una notizia significa che dal punto amministrativo in 3 anni non avete trovato nulla da contestare con tanta enfasi; se le notizie vengono viste così rapidamente e da tante persone su Facebook, la carta stracciata di un certo tipo avrà vita breve”.

Fonte: Ansa, Repubblica

il post del sindaco di Gallarate

Il post del sindaco leghista di Gallarate

post pd gallarate

Il post del Pd di Gallarate contro il sindaco