Sondaggi Ispo e Ipr: Centrosinistra avanti di 5 punti, Grillo terza forza

Pubblicato il 6 Febbraio 2013 1:07 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2013 13:48

ROMA – Pd attorno al 30%, Pdl tra il 20 e il 21%. Con un distacco, tra centrodestra e centrosinistra, che a venti giorni dal voto rimane di circa 5 punti. Sono i risultati di due sondaggi, realizzati dall’istituto Ispo di Renato Mannheimer e da Ipr per la trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa.

Le rilevazioni confermano sostanzialmente l’andamento degli ultimi giorni, quello di un lieve arretramento della coalizione guidata da Pier Luigi Bersani e di un lieve rafforzamento di un Pdl. Piccole oscillazioni che, però, non scalifscono il vantaggio del centrosinistra. Secondo Ispo il Pd è al 29.9% un dato sostanzialmente identico a quello di Ipr che lo dà al 30%. Più ampia la differenza per quello che invece riguarda il Pdl, quotato al 20% da Ipr e al 21,2% da Ispo. 

Per Ispo il centrodestra si attesta al 29.8%, staccato di 5 punti dal centrosinistra quotato al 34,9%. Percentuali appena diverse ma distacco più o meno analogo per Ipr che accredita il centrodestra di un 28.6% e il centrosinistra di un 34,7%. Poco più di sei punti. 

La differenza principale tra i due sondaggi è nella percentuale di indecisi e astenuti che, a meno di tre settimane dal voto, secondo Ipr sarebbero ben il 38%. Beppe Grillo, secondo le due rilevazioni, si conferma la terza forza politica del Paese mentre la coalizione di Mario Monti insegue con percentuali complessive che non arrivano al 13%.