Le italiane sognano 12 centimetri, le francesi 5: quando il tacco dice chi sei

di Elisa D'Alto
Pubblicato il 17 Ottobre 2012 14:40 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2012 14:42

ROMA – Le italiane sognano 12 centimetri ma si accontentano di 10. Le francesi si fermano a 5 centimetri e fanno corrispondere aspirazioni e realtà. Le tedesche vorrebbero un 10 centimetri ma nella vita di tutti i giorni si accontentano di molto meno. Per non parlare delle inglesi che sognano quell’otto centimetri che stia bene con tutto. Che sia francese, italiana o tedesca, la vita di una donna è segnata dalla dirimente questione dei centimetri. Naturalmente quelli indossati sotto il tallone. Tacco alto, tacco medio, rasoterra, zeppa.

Ballerine, tacchi a spillo, zeppe, plateau, “pump”, a rocchetto. I tacchi sono l’ultima variazione del “dimmi cosa indossi e ti dirò chi sei”. Una ricerca di marketing condotta a livello europeo svela i caratteri nazionali delle donne europee grazie alle scarpe scelte.

La ricerca ci dice, ad esempio, che le donne italiane difficilmente riescono a conciliare aspirazioni e vita concreta. E infatti sognano di svettare sul tacco 12 dalle 8 del mattino alle 9 di sera ma alla fine ripiegano su un più comodo 10 centimetri. Solo il 4% osa un 15 centimetri, ovvero tacco vertiginoso abbinato a zeppa.

Alle francesi la palma d’oro del pragmatismo. Per loro la scelta va su un tacco comodo, che dona un minimo di altezza in più ma consente libertà di movimento. Ovvero un sobrio 5 centimetri. Peccato che, in questo caso, moda e comodità facciano a cazzotti. Il “tacco comodo” è bandito da qualsiasi designer e ogni esperta di moda preferirebbe morire in ballerine piuttosto che infilare i piedi in una scarpa dal tacchetto appena abbozzato. Nel dubbio, le francesi escono di casa in tacchi alti ma, astute, nascondono le ballerine in borsa in caso di allarme vesciche.

Le tedesche preferiscono andare sul sicuro e non amano il rischio. L’ortopedico tuona contro possibili caviglie fratturate? E loro, placide, abbandonano i tacchi per scarpe più comode e funzionali. Anche se, dice il sondaggio, vorrebbero un tacco 10 per sentirsi sexy.

Le inglesi, quanto a tendenze, non possono tirarsi indietro davanti al “fattore Kate Middleton”. Che la duchessa piaccia o no, detta tendenza. E in fatto di scarpe ha ormai forgiato aspirazioni e desideri delle sue future suddite. Le inglesi oggi sono le più spericolate e amano sbizzarrirsi con tacchi e plateau. Ma ben il 40% delle intervistate in un sondaggio del Daily Mail (popolare tabloid) dice di sognare le scarpe-simbolo di Kate Middleton. Color crema da abbinare su tutto, tacco affilato da comodo, sugli 8 centimetri. E micro plateau che rende più stabile l’andatura.

Le inglesi insomma, insieme a Kate, hanno trovato il giusto compromesso in fatto di scarpe. Ma Roberta Rossi, del celebre marchio Rossi Moda, produttore di calzature per grandi marchi come Givenchy e Donna Karan, spiega che nelle calzature come nell’amore non esistono mezze misure. Così come non si può amare solo un po’ un uomo, allo stesso modo non si può adattare la filosofia del “così così” alle proprie scarpe: “Un vero amore dev’essere spericolato – dice la Rossi alla Stampa che l’ha intervistata – Non è così anche nei sentimenti? L’uomo sbagliato può rivelarsi quello giusto. La scarpa scomoda ti fa anche sentire bellissima”.