Spazio, Nova del Delfino: stella che esplode visibile dall’Italia a occhio nudo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2013 17:08 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2013 17:08

ROMA, 17 AGO – Una esplosione stellare a Ferragosto ben visibile dall’Italia: una nuova luce si è accesa nella costellazione del Delfino, distante circa 97 anni luce dalla Terra e si può osservare a destra di Vega, una delle stelle più brillanti del cielo di agosto, vertice con Altair e Deneb del cosiddetto ‘Triangolo Estivo’. Approfittando della graduale uscita di scena delle stelle cadenti, la stella è la nuova protagonista delle notti estive.

La scoperta, fatta dall’astrofilo giapponese Koichi Itagaki, è stata immediatamente confermata da più gruppi nel mondo e descritta in dettaglio dal gruppo italiano del Virtual Telescoper, coordinato dall’astrofisico Gianluca Masi e del quale fanno parte Francesca Nocentini e Patrick Schmeer. ”Si tratta di una Nova – spiega Masi – e attualmente brilla intorno alla magnitudine 4 – 4.5, dunque è visibile già ad occhio nudo, purché si osservi da fuori città”.

Ma anche con il disturbo delle luci, aggiunge, è sufficiente un binocolo per vederla. A differenza di una Supernova, che è l’esplosione devastante che distrugge definitivamente una grande stella (o un sistema di due stelle) giunta alla fine della sua vita, una Nova come quella visibile in questi giorni è il frutto di un’esplosione non distruttiva. Le osservazioni condotte dall’Italia, spiega Masi, hanno permesso di capire che ”l’esplosione della Nova del Delfino è stata generata da un sistema di due stelle, una delle quali è una nana bianca”. Quest’ultima è stata gradualmente privata dalla compagna della sua riserva di idrogeno e ciò ha generato una forte instabilità che ha portato all’esplosione”.

Contrariamente a quanto accade nell’esplosione delle Supernovae, in questo caso non è avvenuta nessuna distruzione irreparabile e il ‘cuore’ del sistema stellare è rimasto intatto. La comparsa della stella di Ferragosto non è solo una curiosità estiva: ”fenomeni di questo tipo – rileva Masi – permettono di vedere al lavoro meccanismi altrimenti impossibili da osservare, come quelli che permettono di comprendere nel dettaglio un’esplosione stellare”. Per saperne di più è possibile seguire l’osservazione della Nova del Delfino condotta da Gianluca Masi in diretta streaming sul canale Ansa Scienza e Tecnica con il Virtual Telescope. L’evento in italiano e inglese è in programma lunedì 19 agosto alle ore 22,00 e la durata prevista è di 90 minuti.

La nova del Delfino

La nova del Delfino