Spiaggia di Longobardi (Calabria): mare, farfalle e… FOTO

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 13 Settembre 2015 6:18 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2015 10:03

COSENZA – Succede in Calabria, a Longobardi, di potere fare lunghe passeggiate verso il mare per stradine disseminate di farfalle e lucertole che sembrano nate per farsi fotografare, di incontrare una donnola o una volpe che attraversano la strada veloci e furtive e di arrivare, dopo circa 5 Km di curve e tornanti ornati da alberi di fichi, di pere, prugne e fichi d’india, ad un’ampia spiaggia dove si può ammirare un “Lato B” che sembra fare l’inchino per omaggiare la bella distesa d’acqua dai colori intensi che invita al bagno.

Longobardi è un piccolo comune calabrese, a 325 metri sul livello del mare, in provincia di Cosenza che si affaccia sul Tirreno in provincia di Cosenza.  Longobardi, che oggi conta circa 2400 abitanti ma nei mesi estivi si arricchisce dei numerosi turisti che apprezzano la sua ampia spiaggia, il mare pulito e la tranquillità del luogo, deve il suo nome al fatto che nella zona c’era il confine tra il Ducato di Benevento e i possedimenti bizantini della Calabria meridionale, e il paesino venne fondato a quanto si dice dal re longobardo Liutprando.