Starbucks in Italia: a Milano apre la Reserve Roastery, poi altri 4 store FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2018 13:58 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2018 13:58
Starbucks in Italia: a Milano apre la Reserve Roastery, poi altri 4 store

Starbucks in Italia: a Milano apre la Reserve Roastery, poi altri 4 store (Foto Ansa)

MILANO – Apre venerdì 7 settembre a Milano il primo locale Starbucks d’Italia. La Reserve Roastery, il mega store di piazza Cordusio, tra il Duomo e il Castello Sforzesco, ricorda la magica fabbrica del cioccolato del film Willy Wonka, ma il protagonista assoluto è il caffè in tutte le sue declinazioni.

Il colosso del caffè americano, con oltre 25mila negozi nel mondo, ha scelto Milano per il debutto italiano, che il fondatore e presidente emerito della società, Howard Schultz, aspettava da anni. Nel mondo ci sono solo altre due Starbucks Reserve Rostery come quella italiana, a Seattle e a Shangai. “Questo è un sogno in cui abbiamo messo tutto il nostro cuore”, ha spiegato nel corso della presentazione dello store alla stampa Schultz.

La multinazionale americana sbarca in Italia “con il massimo rispetto per la vostra cultura del caffè – ha aggiunto -, senza voler insegnare niente a nessuno”. Il locale milanese, di 2.300 metri quadrati, ha sede nello storico ex palazzo delle Poste in piazza Cordusio. Sono 300 i dipendenti che ci lavorano e tra di loro ci sono ragazzi in difficoltà, provenienti da comunità, lavoratori appartenenti alle categorie protette.

Il protagonista della roastery è il caffè, che viene lavorato in ogni sua fase nel locale al cui centro campeggia una grande macchina tostatrice. Lo store si sviluppa tutto attorno, in un bancone bakery con i prodotti del panificio Princi di Milano, nella zona dove viene preparato e servito il caffè, dall’espresso (euro 1,80), all’americano (euro 3,50), fino alle estrazioni più sofisticate in ampolla, il siphon.

Nella zona reserve roastery i clienti potranno assaggiare i migliori caffè riserva della giornata e infine, nella parte alta, campeggia un bar dove si potrà bere un aperitivo ad un bancone realizzato in marmo di Carrara.

Howard Schultz è rimasto affascinato dalla cultura dell’espresso e dall’atmosfera dei bar milanesi nel suo viaggio italiano nel 1983 e nel primo store in Italia ha voluto ricreare le stesse emozioni, anche grazie al design, all’arredamento anni 70 e alle luci. “Ogni caffè che abbiamo servito ci ha portato qui”, si legge sulla scritta impressa su una delle pareti. Giovedì sera in piazza Cordusio ci sarà una festa esclusiva, con circa 400 invitati, e le esibizioni di cantanti e ballerini dell’Accademia del teatro alla Scala.

Entro la fine dell’anno Starbucks aprirà a Milano altri quattro store, oltre a quello di piazza Cordusio, ha annunciato Martin Brok, presidente Emea di Starbucks. I 4 store tradizionali che apriranno in città saranno in franchising del gruppo Percassi, che è licenziatario unico di Starbucks in Italia e sarà proprietario e gestore dei locali.

“Milano è stata di ispirazione per noi – ha detto Brok – e quindi adesso ci concentriamo su questa città, poi valuteremo l’espansione a livello nazionale”. La società per il momento non svela le location scelte per le nuove aperture milanesi, ma alcune indiscrezioni avevano parlato di piazza XXV Aprile, piazza San Fedele, l’aeroporto di Malpensa. In tutto quindi, a fine anno, ci saranno in città 5 locali a marchio Starbucks.

(Foto Ansa)