Strava, app usata dai runner svela le basi segrete americane FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2018 15:52 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2018 15:54

ROMA – Strava è una delle app più utilizzate dai runner per tracciare i percorsi. Il sito ha ora deciso di pubblicare una mappa mondiale che mostra tutti gli itinerari compiuti dai propri utenti. Peccato però che, a quanto pare, la mappa può rivelare informazioni potenzialmente sensibili sul personale militare impiegato in luoghi caldi come Afghanistan, Iraq e Siria.

La mappa mostra infatti anche alcuni percorsi alternativi che potrebbero ospitare basi segrete. La mappa realizzata da Strava Labs risale a novembre del 2017 e mostra “la rete globale di atleti di Strava”, si legge nel comunicato di presentazione. In alcuni casi, la mappa è in gran parte buia. Questo accade ad esempio in Iraq: a ben guardare però, si possono identificare una serie di ben note basi militari in cui sono state schierate le forze di coalizione anti-jihadiste guidate dagli Stati Uniti. Anche i siti più piccoli sembrano essere evidenziati, come ad indicare la presenza di altre istallazioni.

La cosa che appare molto pericolosa, spiega Giovanna Antonelli di Rai News, è il fatto che si evidenziano rotte stradali comunemente adottate. Lo stesso problema è presente in altri scenari di guerra come l’Afghanistan e la Siria. Qamishli nel nord-ovest è una roccaforte delle forze curde alleate degli Stati Uniti e su Strava è chiaramente visibile. Tobias Schneider è un analista della sicurezza: è stato lui tra i primi a denunciare il pericolo della visibilità dei siti militari in Siria e di uno francese utilizzato in Niger.