Strage San Bernardino: nella casa dei killer VIDEO FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2015 22:08 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2015 22:27

LOS ANGELES – Pannolini, corano e bombe: è quello che c’era nella casa al numero 53 di Center Street, dove vivevano i killer di San Bernardino. Almeno una decina di giornalisti armati di telecamere, smartphone e macchine fotografiche sono entrati nell’appartamento di Syed Rizwan Farook e sua moglie Tashfeen Malik a meno di 48 ore dalla strage al centro disabili, costata la vita a 14 persone.

Mentre l’Isis rivendica l’attentato e l’Fbi cerca ancora di scavare nel passato della coppia autrice del massacro, i giornalisti hanno letteralmente fatto irruzione nell’appartamento. In quella casa la coppia, che viveva con i propri figli, aveva eretto il proprio covo, programmato l’assalto, accumulato i proiettili e preparato gli esplosivi.

Almeno 4 grandi network sono entrati con il consenso del proprietario: MSNBC, CNN, CBS e BBC. Lo stesso proprietario ha poi ammesso di aver aperto la porta di casa inconsapevolmente e che i cronisti sono piombati all’interno, trasmettendo in diretta tv anche foto di persone forse estranee ai fatti e persino la culla e i giocattoli della figlia neonata.

L’Fbi ha poi spiegato che l’indagine nell’appartamento era conclusa e che la casa era tornata nella disponibilità dei proprietari, dopo il sequestro di alcuni oggetti utili all’indagine.