Sudafrica, sul tetto della baracca lancia di sotto la figlia di sei mesi FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 aprile 2018 13:35 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2018 14:03

KWADWESI – Un uomo sudafricano è stato accusato di tentato omicidio dopo aver gettato la figlia di sei mesi giù dal tetto di una baracca in cui vive.

Tutte le notizie di Blitzquotidiano in questa App per Android. Scaricatela qui

Tutte le notizie di Ladyblitz in questa App per Android. Scaricatela qui

Il gesto estremo, come racconta il Daily Mail che pubblica delle immagini apparse su Facebook, viene compiuto da questo 38enne per provare ad impedire la demolizione della sua baracca e delle altre che sorgono in un quartiere abusivo di Kwadwesi, vicino Port Elizabeth. Davanti alla casa stazionano per tutto il tempo circa 12 agenti. Uno di loro sale sul tetto per provare a convincere il padre a non commettere il gesto estremo. Nel frattempo l’uomo continua a tenere per la caviglia la piccola di sei mesi dondolandola dall’alto.

Gli altri abitanti della baraccopoli, circa 150, incitano per tutto il tempo l’agitato padre cantando “lancia, lancia, lancia”. Alla fine la piccola viene lanciata di sotto in accordo con la polizia che nel frattempo si è organizzata impedendo che la piccola si faccia male. Il padre viene intanto immobilizzato dopo il lancio della figlia ed arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

La piccola è stata consegnata alla madre dai servizi sociali locali e la protesta non hanno intanto impedito le demolizioni. Ad essere abbattute sono state infatti circa 90 baracche abusive.