Ammazza il nipotino e tenta di buttarsi dal grattacielo: le foto del salvataggio

Pubblicato il 20 agosto 2012 20:17 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2012 20:17

donna cina suicidio

ZHANGJIANG (CINA) – Era andata sul tetto del grattacielo per suicidarsi, ma è stata salvata dai suoi nipoti che si son sporti e l’hanno fermata appena in tempo. Non sapevano che la zia aveva appena gettato già dall’edificio un altro nipotino di 4 anni.

Le immagini mostrano il salvataggio di Sheng Fi. La donna poco prima aveva litigato aspramente con la cognata , madre del piccolo.

Sheng Fi poi ha ammesso di aver soffocato il piccolo e di aver gettato il suo corpicino senza vita giù dal grattacielo di Zhanjiang, nella provincia di Guangdong.

“La donna ha ammesso di aver gettato il cadavere del bambino dallo stesso tetto da cui voleva suicidarsi”, ha detto un poliziotto. “Adesso morirà comunque, ma uccisa dal plotone d’esecuzione”.

La Cina ha uno dei tassi di suicidio più alti al mondo, al nono posto secondo la classifica stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Con 22.23 suicidi per 100.000 persone nel 2010, la Cina ha una percentuale di suicidi più bassa di quelle di Lettonia, Kazakistane e Corea del Sud, ma il numero complessivo è molto più alto, proporzionato alla sua popolazione.