Supercoppa Italiana, Juventus-Napoli: l’entusiasmo dei tifosi cinesi

Pubblicato il 9 agosto 2012 12:19 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2012 12:19

Supercoppa Italiana Juventus-Napoli, i tifosi cinesi. Il servizio fotografico di LaPresse.


PECHINO, CINA – Juventus-Napoli scenderanno in campo sabato sera per la finalissima della Supercoppa Italiana, primo trofeo ufficiale per i nostri club. La Juventus partecipa alla competizione perchè ha vinto il campionato mentre il Napoli è il detentore della Coppa Italia.
I calciatori di Juventus e Napoli sono stati accolti alla grande dai tifosi cinesi. Queste due squadre godono di grandissima popolarità in Asia.

“Dobbiamo dimostrare contro il Napoli di essere i più forti. Siamo i campioni in carica e vogliamo farlo vedere sul campo. Questa maglia ha sempre fame”.

Claudio Marchisio ribadisce che la voglia di vittorie della Juventus non è calata, e la squadra lo dimostrerà fin da sabato nella sfida di Supercoppa a Pechino. Viene riconosciuto anche il valore dell’avversario:

“Negli ultimi anni sono cresciuti molto e ci hanno sempre dato del filo da torcere. Però – spiega il mediano bianconero – i campioni in carica siamo noi e anche loro sanno di affrontare una squadra tosta, che vuole continuare a vincere”.

Marchisio vuole vincere anche per invertire la rotta delle due finali consecutive perse, quella di Coppa Italia persa proprio contro il Napoli e quella dell’Europeo contro la Spagna:

“Qualcuno dice che sia meglio non arrivare in finale se poi si deve perdere, ma io non sono d’accordo. Sono queste partite a far crescere un giocatore e ti permettono di imparare come affrontare quelle successive”. La vittoria del campionato è arrivata dopo due stagioni deludenti, di cui Marchisio è stato pure protagonista: “Dopo due stagioni deludenti ti passano tanti pensieri per la testa, ti chiedi se il problema sei tu. Però ho sempre tenuto duro, io come i miei compagni e l’enorme gioia che abbiamo provato quando abbiamo vinto lo scudetto è figlia anche di quei momenti. Ora dobbiamo rimanere su quei livelli, perché troveremo di fronte a noi squadre ancora più agguerrite”.

Per rimanere ad alti livelli, e affrontare il maggior numero di partite, la società si è ben rafforzata, specificatamente nel reparto di centrocampo:

“C’era bisogno di forze fresche, anche a centrocampo. La società si è mossa benissimo e Asamoah e Isla sono giocatori importanti”. Come hanno già detto Pirlo e Buffon ieri, il gruppo è impermeabile ai problemi esterni, che anzi diventano un’ulteriore carica: “Noi – sottolinea il centrocampista – pensiamo solo alla partita. Vedendo il mister, sempre concentrato, non possiamo non esserlo anche noi. Tutto quello che ci accade intorno non ci tocca, anzi, ci dà la carica”. Un ultimo accenno al numero di maglia, al desiderio di indossare il mitico numero 10: “Credo di essermi ritagliato un’identità precisa e penso che l’8 mi si addica maggiormente”, così Marchisio.