Teste cuoio Parigi col Balaclava: storia del passamontagna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2015 17:47 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2015 7:44

PARIGI – Jeremy è il capo delle teste di cuoio che hanno fatto irruzione nella sala concerti del Bataclan a Parigi. L’uomo di cui non può essere svelato il cognome, parla alla tv americana Nbc della notte in cui ha guidato i reparti speciali francesi (BRI) spiegando di aver trovato all’interno l’inferno.

Jeremy indossa sul volto una Balaclava, noto da noi come passamontagna, il tessuto che copre il volto lasciando scoperto occhi, bocca e naso, utilizzato per la prima volta dagli inglesi nella battaglia di Sebastopoli nella guerra di Crimea.

Il nome deriva dalla battaglia di Balaklava o Balaclava combattuta il 25 ottobre 1854. Per la prima volta nella storia, le truppe che combattevano indossavano questo indumento. La battaglia fu un episodio della guerra di Crimea che vide le forze alleate del Regno Unito, della Francia e dell’Impero Ottomano contro l’Impero russo. Fu il primo dei due tentativi della Russia di rompere l’assedio di Sebastopoli attaccando il campo britannico di Balaklava, località vicina a Sebastopoli e importante base di rifornimento, prendendo alle spalle le forze assedianti.

Il passamontagna ha preso il nome da questa località. Oltre a passamontagna è anche chiamato “maschera da sci” (in questo caso il Bataclava è di lana). Esattamente si tratta di un copricapo progettato proprio per esporre solo una parte del volto. A seconda del modo in cui viene indossato, il Balaclava può lasciare scoperti solo gli occhi la bocca e il naso. Se tirato su può diventare un cappello di lana che copre solo i capelli. In alcuni casi invece, può diventare uno scalda collo.

La battaglia di Sebastopoli è stato raccontato da “The Charge of the Light Brigade”, film di Erroll Fynn uscito nella prima versione nel 1936, completamente rigirato nel 1968 con lo stesso titolo.