Thailandia, premier Shinawatra scioglie Parlamento. Ma la protesta va avanti (foto)

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2013 9:01 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2013 14:41

BANGKOK  – Parziale vittoria dei manifestanti anti-governativi in Thailandia: la premier Yingluck Shinawatra ha sciolto il Parlamento. La decisione dovrebbe aprire la strada a nuove elezioni, una soluzione per uscire dalla crisi politica già proposta nelle settimane scorse da Yingluck.

Ma l’idea del ritorno al voto è stata sempre bocciata dalla protesta di piazza guidata dall’ex vicepremier Suthep Thaugsuban, che propone l’istituzione di un “Consiglio del popolo” nominato dall’alto.

L‘opposizione del Partito democratico, che domenica ha annunciato le dimissioni di tutti i suoi parlamentari, non vince un’elezione dal 1992, ed è uscito pesantemente sconfitto dal blocco dell’ex premier Thaksin Shinawatra (di cui Yingluck è la sorella minore) in tutte le cinque consultazioni tenute dal 2001 a oggi.

Thaksin gode del sostegno delle classi medio-basse in particolare nel popoloso nord-est rurale, mentre i Democratici e l’attuale protesta sono l’espressione della borghesia di Bangkok e dell’elettorato monarchico-nazionalista del sud.

Il leader della protesta anti-governativa thailandese, Suthep Thaugsuban, ha ribadito l’intenzione di portare a termine la “marcia sul governo” verso il palazzo dell’esecutivo a Bangkok, nonostante l’appena annunciato scioglimento del Parlamento da parte della premier.

“Non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo. Lo scioglimento del Parlamento non è il nostro obiettivo”, ha detto Suthep alla Reuters, dopo che per settimane ha proposto la creazione di un “Consiglio del popolo” nominato dall’alto per rimpiazzare il “regime di Thaksin” Shinawatra, ex primo ministro e fratello dell’attuale premier. A Bangkok, decine di migliaia di manifestanti sono attualmente in cammino da diversi punti della capitale, con l’obiettivo di confluire attorno al palazzo del governo.

(Foto Ap/LaPresse)