Thailandia, scontri con polizia e proiettili di gomma sui manifestanti (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2013 10:30 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2013 10:32

BANGKOK – Violenti scontri tra la polizia thailandese e i manifestanti sono stati registrati a Bangkok tra il 1° e il 2 dicembre. La polizia ha usato proiettili di gomma contro coloro che cercavano di entrare nel compound che ospita gli uffici del premier ed altri uffici governativi a Bangkok.

Paradorn Pattanathabutr, capo della sicurezza, ha commentato: “Stiamo alternando l’uso di cannoni ad acqua, gas lacrimogeni, e proiettili di gomma. Questi ultimi sono stati usati solo in un’area, vale a dire il ponte vicino alla Governament House”.

Gli scontri vanno avanti ormai da due giorni tra la polizia e i manifestanti antigovernativi. La sera del 1° dicembre il leader della protesta Suthep Thaugsuban ha dato alla premier Yingluck Shinawatra un ultimatum di due giorni. Yingluck è in un luogo segreto dalla mattina di domenica, quando dei manifestanti hanno fatto irruzione nel complesso che la ospitava.

La premier thailandese ha dichiarato di voler “aprire ogni porta” al negoziato con i manifestanti anti-governativi, dicendosi desiderosa di volere una via d’uscita dalla crisi “secondo quanto voluto dalla maggioranza” del Paese. Il primo ministro durante un discorso televisivo, dopo oltre 24 ore di silenzio, ha spiegato di aver incontrato il leader della protesta, aggiungendo però che le sue azioni sono illegali e che le richieste di un “Consiglio del popolo” da sostituire al governo sono incostituzionali.

(Foto Ansa)