Topshop finisce sotto accusa: “Manichini troppo magri”. Protesta diventa virale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 luglio 2015 12:25 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2015 12:25

LONDRA – Laura Berry, una ragazza inglese, la scorsa settimana si è recata da Topshop, una famosa catena d’abbigliamento. Però è uscita dal negozio con le mani vuote e tanta rabbia. Il motivo? Tutta colpa dei manichini. Troppo magri, quindi un modello sbagliato per migliaia di ragazze.

Laura ha deciso di scrivere su Facebook una lettera di protesta e criticare il negozio per la sua “ mancanza di sensibilità nei confronti di una generazione di giovani estremamente consapevoli del proprio corpo”.

“Credo che tutte noi dovremmo essere in armonia con il proprio corpo. Detto questo, il manichino è francamente ridicolo”, si legge sul post che ha totalizzato migliaia di like e condivisioni tanto da arrivare sotto gli occhi proprio di Topshop.

Topshop ha reagito assicurando che, dopo i reclami di Laura Berry e di altri clienti, non utilizzerà più quei tipi di manichini. Peccato però che la risposta sia molto simile a quella data lo scorso anno quando, per la stessa questione, il marchio di abbigliamento si trovò al centro di una bufera.

Topshop finisce sotto accusa: "Manichini troppo magri". Protesta diventa virale

Topshop finisce sotto accusa: “Manichini troppo magri”. Protesta diventa virale