Tour de France, Ja Bakelants maglia gialla e vincitore della seconda tappa (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2013 21:40 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2013 21:40

AJACCIO, FRANCIA – Ja Bakelants (Radioshack-Leopard) ha vinto la seconda tappa del Tour de France da Bastia ad Ajaccio.

Il ciclista belga ha anticipato nei chilometri finali i velocisti trionfando sul resto del gruppo con un solo secondo di vantaggio, sufficiente tuttavia per vincere e per vestire la maglia gialla.

Secondo Peter Sagan (Cannondale Pro Cycling), terzo Michal Kwiatkowski (Omega Pharma Quickstep). Quarto l’italiano Davide Cimolai (Lampre-Merida). Allo sprint comunque non hanno partecipato la maggior parte dei velocisti, Cavendish e maglia gialla Kittel inclusi, a causa del percorso di tappa nervoso con continui saliscendi e quattro gran premi della montagna.

Proprio sull’ultimo strappo di giornata, a poco più di 12 km dall’arrivo, si è fatto vedere Chris Froome, il favorito numero uno alla vittoria finale di questo Tour.

Il ciclista sudafricano è partito dopo il forcing di Richie Porte che ha scremato ulteriormente il gruppo. Lo scatto del capitano del team Sky però è parso più un messaggio per gli avversari che un reale tentativo per andare a vincere la tappa.

Subito dopo il gruppo è tornato compatto, ma per poco: si è portato davanti infatti un gruppo di sei uomini, composto da Flecha, Chavanel, l’italiano Mori, Izaguirre, Fuglsang e proprio Bakelants. L’unico a crederci fino in fondo e a portarsi a casa una bellissima vittoria.

L’ordine d’arrivo della seconda tappa del Tour de France, da Bastia ad Ajaccio di 156 km:

1. Jan Bakelants (Bel/Radioshack) in 3h43’11” (alla media di 41,9km/h); 2. Peter Sagan (Svk/Cannondale) + 1″; 3. Michal Kwiatkowski (Pol/Omega Pharma-Quickstep) st; 4. Davide Cimolai (Ita/Lampre) st; 5. Edvald Boasson Hagen (Nor/Sky) st; 6. Julien Simon (Fra/Sojasun) st; 7. Francesco Gavazzi (Ita/Astana) st; 8. Daryl Impey (Sfa/Orica Greenedge) st; 9. Daniele Bennati (Ita/Saxo-Tinkoff) st; 10. Serguei Lagutin (Uzb/Vacansoleil) st.

Il servizio fotografico di LaPresse.