Trento, cartellone No Vax paragona bambini ebrei vittime olocausto agli alunni non vaccinati FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2019 13:46 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2019 14:29
cartellone no vax

Il cartellone no vax offende gli ebrei

TRENTO – Fa discutere a Trento un maxi cartello itinerante dal titolo “La storia si ripete”, ideato dal movimento SiAmo legato al movimento Free-vax, che paragona i bambini ebrei perseguitati e rinchiusi nei campi di concentramento ai bimbi esclusi dalle scuole perché non vaccinati.

Unanime la condanna da parte del mondo politico locale. Tra questi, il consigliere comunale M5s Andrea maschio  che parla di “oltraggio e spregio della storia”. Maschio chiede al sindaco di Trento di vietare la sosta del cartellone pubblicitario itinerante. “I contenuti del manifesto delirante e folle affisso a Trento da un gruppo di no vax è quanto di più offensivo nei confronti delle vittime della Shoah sia mai stato propagandato negli ultimi anni”, commenta Alessandro Bertoldi, presidente di Alleanza per Israele, che parla di “volgare delirio”. 

A pubblicare le immagini del cartellone pubblicitario è il consigliere provinciale del partito Democratico Luca Zeni. Su Facebook, Zeni ha commentato così: “Al di là dell’evidente distorsione della domanda posta, perché è pacifico il beneficio per la società dei vaccini ed il riconoscimento della comunità medica, è offensivo per la memoria di milioni di persone accostare una legge di salute pubblica alle leggi razziali che hanno portato allo sterminio di milioni di persone. Chi promuove questi accostamenti si qualifica da solo, e certe pubblicità non dovrebbero essere permesse”.

cartellone no vax

Il cartellone no vax offende gli ebrei