Twitter punta alla Borsa e lo fa con un tweet: “Vale 10mld di dollari” (foto)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2013 8:48 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2013 8:51

NEW YORK – “Vogliamo entrare in Borsa“. Un cinguettio che vale 10 miliardi di dollari per Twitter secondo gli analisti dei mercati finanziari degli Stati Uniti. Twitter mette in moto i piani per l’atteso sbarco in Borsa e presenta in via ”confidenziale” alla Sec, la Consob americana, la documentazione S-1, propedeutica all’initial public offering (ipo) per la sua entrata a Wall Street.

“ENTRIAMO IN BORSA” – L’annuncio arriva con un tweet dopo la chiusura di Wall Street: ”Abbiamo presentato in modo confidenziale l’S1 alla Sec per la prevista ipo. Questo tweet non costituisce un’offerta di titoli per la vendita”, precisa la stessa azienda.

”Ora si torna a lavorare” è il secondo messaggino della società dopo l’annuncio a sorpresa, che giunge nel giorno dei nuovi massimi storici di Facebook. Twitter, da subito intenzionata a una quotazione di più basso profilo rispetto a quella di Facebook dello scorso anno, ha approfittato delle nuove norme varate dall’amministrazione Obama nel 2012, il Jumpstart Our Business Startups, o Jobs Act, messo a punto per indurre un maggior numero di società a rivolgersi al mercato.

LE REGOLE DELLO SBARCO – La norma prevede che le aziende con meno di un miliardo di dollari di ricavi all’anno possano mantenere confidenziali i documenti fino a tre settimane prima del lancio del roadshow con gli investitori. L’ipo, secondo indiscrezioni, sarà curata da Goldman Sachs. Stando alle stime degli analisti, Twitter vale più di 10 miliardi di dollari.

500MLN UTENTI IN 7 ANNI – In soli sette anni di vita e con i suoi 140 caratteri, Twitter è divenuta indispensabile per governi, aziende e celebrità che vogliano comunicare con il proprio pubblico, ma anche per i singoli individui a caccia di notizie. Fra i suoi utenti il social network annovera da Papa Francesco al presidente americano Barack Obama.

Twitter conta più di 500 milioni di utenti registrati, di cui oltre 200 milioni di utenti attivi al mese e 400 milioni di tweet al giorno. Il popolare servizio di social networking e microblogging che consente di leggere e inviare messaggi di massimo 140 caratteri è nato nel marzo del 2006, e da allora la sua crescita non si è mai fermata, tanto che ad oggi vale oltre 10 miliardi di dollari.

Fra i maggiori investitori di Twitter ci sono Benchmark, Union Square Ventures, Spark Capital e Morgan Stanley. Lo scorso gennaio Twitter è stata valutata 9 miliardi di dollari quando BlackRock ha acquistato titoli da dipendenti della societa’, ovvero un miliardo di dollari in più rispetto all’investimento di Dts Global nel 2011.

Ecco i tweet con cui la richiesta di Ipo in Borsa è stata annunciata: