“Ufo in Siberia”: misteriose bolle di luce fotografate in cielo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2017 6:39 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2017 20:49
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Sfera luminosa in Siberia (Foto Twitter)

SALEKHARD – “Ufo in Siberia“: misteriose bolle di luce fotografate nei cieli di Salekhard, città a nord della Russia. Gli avvistamenti risalgono a giovedì 26 ottobre. Durante la notte, molte persone hanno fotografato una serie di figure circolari, che ricordavano molto dei dischi volanti.

Il fenomeno ha catturato l’attenzione degli appassionati di ufologia, pronti a scommettere sulla presenza di velivoli alieni o l’apertura di uno stargate verso nuovi mondi. Chi sperava nell’arrivo degli alieni ha fatto però un buco nell’acqua. La spiegazione del fenomeno è tutta terrestre. Come ha reso noto il ministero della difesa russo, le luci sono state causate da una serie di test missilistici condotti nell’area nello stesso momento.

La notte in cui sono state avvistate le curiose sfere era infatti in corso il lancio di un missile balistico intercontinentale Topol dal cosmodromo di Pleseck verso la Kamchatka. A questo vanno aggiunte altre tre esercitazioni di lancio di missili balistici da due sottomarini nucleari. Una di queste quattro esplosioni è risultata visibile, causando il fenomeno che tanto ha entusiasmato i cacciatori di alieni.

Come rende noto il sito italiano Focus.it, Jonathan McDowell, scienziato dell’Harvard-Smithsonian Centre for Astrophysics, ha spiegato al National Geographic il motivo scientifico per cui si sono create le misteriose bolle:

“Il combustibile del razzo si espande in una grande bolla del diametro di decine e fino a centinaia di km, e se la luce solare la illumina nel modo giusto (perché il Sole si trova sotto l’orizzonte dell’osservatore, ma il razzo è abbastanza in alto da “vederlo” ancora), questa bolla risulta visibile (…) Nello Spazio, in assenza di una quantità d’aria sufficiente a mischiare le cose, questi fenomeni avvengono in modo molto più simmetrico e matematico di quanto siamo abituati a vedere sulla Terra”.