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L’uomo Versace: cowboy con perizoma sui pantaloni “contro l’omofobia” (foto)

MILANO – Un moderno cowboy con il perizoma sopra i pantaloni: questo l’uomo 2014 per Donatella Versace che ha dedicato la sua collezione per il prossimo inverno a un “uomo libero di scegliere chi vuole essere”. Un messaggio chiaro contro l’omofobia.

Parole che spesso accompagnano le presentazioni modaiole, ma che questa volta si riferiscono con precisione al fatto che “ci sono ancora tante forme di oppressione che ci condizionano”. E secondo la stilista è quasi superfluo chiedere quali siano: “Parlo dell’omofobia, del femminicidio” specifica Donatella, sottolineando che “ci sono leggi approvate in altri Paesi contro questi reati, mentre in Italia siamo ancora indietro”.

Per lei la battaglia sui diritti civili non è solo politica, ma “di civiltà” e proprio per questo la si può fare “anche con la moda”. Per diritti come quello alle unioni civili, che lei caldeggia, “dobbiamo lottare tutti, chi ha voce – invita – deve farsi sentire per le battaglie giuste”. Una speranza di cambiamento è già apparsa all’orizzonte: “il Papa mi piace da morire, è l’unico vero rivoluzionario, uno che fa – considera – ciò che dice”.

“Con l’augurio che le oppressioni finiscano presto” ecco quindi la nuova collezione Versace, “dedicata agli uomini liberi” e a quei giovani che “non conoscevano Versace o forse lo temevano perché ‘over the top’ ma oggi si sono avvicinati al marchio grazie a Internet”.

Per questa nuova “Versace generation” i biker sono i nuovi cowboy, così l’ispirazione western si mescola a uno stile metropolitano. Il completo formale ha la giacca con applicazioni dorate a motivo di ferro di cavallo, cactus e stella da sceriffo, e si porta con la camicia bianca aperta sul dolcevita nero e gli stivali da biker. Anche la nuova stampa di stagione ha motivi che ricordano le moto, ma anche le auto e gli orologi, e si posa sulle camicie sempre portate sui dolcevita, abbinate ai pantaloni di pelle impunturata, a quelli dipinti a mano o ai jeans spalmati come se fossero sporchi di grasso del motore. La moto torna come applicazione (ma si può anche togliere) sul pull rosso abbinato al cappotto dello stesso colore.

Punteggia la collezione anche la stella dello sceriffo, usata al posto della cravatta sotto il cappotto di cashmere double grigio e quello agugliato e persino con lo smoking. E sempre dal mondo western arriva la citazione ironica delle manette, che sigillano al polso le borse con le cinghie, da portare da mattino a sera, anche con la giacca in bouclé con filo d’oro vero. Ironici anche i gambali da cowboy indossati a nudo, per mettere in mostra l’intimo con stampa a bandana, e il sospensorio di pelle, da sovrapporre ai pantaloni.

(Foto LaPresse)

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