Usa, Emma Sulkowitz gira con un materasso: “Protesto contro il mio stupratore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 settembre 2014 14:50 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2014 14:50

NEW YORK – Emma Sulkowitz entra ed esce dalle lezioni e dalle aule della sua università, la Columbia University, portando con sè un ingombrante materasso singolo coperto da un lenzuolo nero. E’ la sua singolare protesta perché il ragazzo che lei sostiene l’abbia violentata due anni fa all’interno del campus non è stato punito, né messo in carcere, e nemmeno espulso dall’università. Anzi, a detta di Emma la Columbia in questi due anni avrebbe minimizzato il fatto e ostacolato ogni tentativo di Emma di denunciare pubblicamente la violenza subita.

Per questo la giovane studentessa di arti visive ha deciso di fare questa curiosa protesta. “La chiamo “Mattress Performance: Carry That Weight” (“La protesta del materasso: porta quel peso”, ndr) e mi sono imposta delle regole ben precise – spiega Emma al Columbia Spectator -. Non posso chiedere aiuto per portare il materasso, ma accettarlo se mi viene chiesto”. Per quanto tempo intende andare avanti? “Fino al diploma o fino a quando quel ragazzo non verrà finalmente espulso”, risponde lei.

Usa, Emma Sulkowitz gira con un materasso: "Protesto contro il mio stupratore"

Usa, Emma Sulkowitz gira con un materasso: “Protesto contro il mio stupratore”