Valeria Solesin bandiera d’Europa: addio con Marsigliese FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 12:35 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 13:22

VENEZIA – Un simbolo europeo: Valeria Solesin è stata salutata dalla Marsigliese e dall’Inno di Mameli, volto pulito e gioioso da contrapporre al terrorismo. E’ stato un funerale laico quello alla vittima italiana del Bataclan, la studentessa di 28 anni freddata dai primi colpi sparati dai terroristi nella sala concerti di Parigi. Una cerimonia di Stato a Venezia, presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la quale hanno preso la parola l’imam e il rabbino di Venezia e monsignor Francesco Moraglia, patriarca di Venezia.

Un palco semplice, allestito in un’assolata piazza San Marco, davanti alla bara di legno chiaro ricoperta di gigli e rose arancioni. Prendono la parola gli amici e i parenti e, per volere dei genitori di Valeria, i rappresentanti delle religioni cattolica, ebraica, musulmana.

L’Imam di Venezia Hamad Al Mohamad ha detto: “Chiediamo ad Allah che abbia Valeria e tutte le vittime nella sua gloria, e di aiutare la sua famiglia e di proteggere l’Europa, l’Italia e questa città dal male e di pacificare le nostre anime”.

Scialom Bahbout, rabbino capo di Venezia, ha detto: “Le parole che hai sentito, Valeria, ti accompagneranno nella tua vita eterna. Noi pensiamo che i giusti non moriranno mai. Potrai essere un grande esempio per noi – ha aggiunto -, il mondo è stato creato per persone come te che vogliono condividere il bene ricevuto. Tu avresti potuto essere uno dei leader che possono cambiare il mondo”.

Il patriarca di Venezia monsignor Francesco Moraglia si è rivolto direttamente ai terroristi: “Si tratta del coraggio di dire, abbiamo sbagliato tutto, chiedete perdono – ha detto -. Mai e poi mai condivideremo con voi ciò che vi appartiene, l’odio. Non riuscirete a portarci ad odiare, sarebbe la vostra vittoria, sarebbe la nostra sconfitta”.

Durante la cerimonia è stato letto anche il messaggio di cordoglio del presidente francese François Hollande: ”Condivido il dolore della famiglia, famigliari e di tutta l’Italia. Valeria era venuta da noi in Francia per amore della vita e della cultura e ha trovato la morte sotto il fuoco dei terroristi”. Il feretro arriva a piazza San Marco gremita di personalità anche politiche in gondola (foto Ansa):