Valter Giordano, il liceo “Soleri” di Saluzzo e “i satanisti della V B”

di Gianluca Pace
Pubblicato il 6 settembre 2013 12:25 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2013 16:47

SALUZZO (CUNEO) – Valter Giordano e le alunne, il sesso, i segreti, gli sms, gli incontri e poi satana, il satanismo, l’esoretismo. Saluzzo, il liceo “Soleri”, gli studenti, i professori e i genitori si chiudono, si nascondono dai taccuini, dalle domande, dalle telecamere. Ma la storia, la storia di Valter Giordano pervade, si diffonde e ogni giorno si arricchisce di dettagli, di parole, di storie e segreti.

Questa la base, la struttura semplice della storia.  Valter Giordano, il professore di italiano e storia al liceo Soleri di Saluzzo, incensurato, è accusato di aver avuto rapporti sessuali con due studentesse minorenni. Il liceo, gli studenti, i professori si interrogano, orco o uomo debole? “Mio padre non è un soggetto pericoloso, Può aver commesso errori e se sarà provato sarà giusto che paghi, ma non c’è una strategia o un disegno criminoso in questa vicenda” lo difende il figlio.

“Ha subìto psicologicamente la separazione dalla moglie” si mormora in paese. Dalla sua parte anche l’ex moglie: “Valter ha sempre affascinato i suoi allievi e le sue allieve con le qualità affabulatorie. Ecco, io penso che sia successo questo, che le abbia incantate così, senza rendersi conto che si trattava di ragazze e non di donne mature.” Il prof è difeso anche da molte studentesse del liceo: ” Io non credo che il professore abbia fatto nulla di male. Le due ragazze erano consenzienti. Non mi sento di dare tutta la colpa a lui, è colpa anche loro.”

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Difesa o non difesa, gli sms, il loro contenuto, come una nuova nera, continuano a pesare e macchiare l’atmosfera di Saluzzo e del liceo “Soleri” (clicca qui per leggere gli sms). Adesso Valter Giordano, arrestato lo scorso 21 agosto, sarà sostituito da due docenti già in organico presso il liceo Soleri.

LA PISTA ‘SATANISTA’ – Tra giustizialisti, forcaioli, “innocentesti”, tra le chiacchiere al bar, intanto spunta una nuova pista, quella del satanismo. Esatto. Satanismo nel liceo “Soleri”. Il Fatto Quotidiano ricostruisce la vicenda:

In città l’argomento viene catalogato tra i “si dice”. In Procura, invece, le certezze si fanno molto più robuste. E il motivo sta in un appunto firmato dalla professoressa di religione Maria Angela Calamia. Una lettera del cinque aprile 2012 nella quale l’insegnante, descrivendo i punti di una ricerca di gruppo, conferma l’appartenenza al satanismo di almeno quattro allievi della V B dell’Istituto Soleri, sezione dove insegnava anche il prof arrestato per gli abusi sessuali. Fin dalle prime righe, il documento, agli atti dell’indagine, appare esplosivo.

Solo chiacchiere di provincia? Solo goliardate liceali? La prof di religione riporta gli episodi:

La professoressa fa riferimento a una gita scolastica del 2011. Scrive: “A ottobre a Barcellona alcuni allievi della IV M un po ’ sgomenti mi comunicano che i ragazzi che stanno in camera con loro dicono di essere satanisti e di fare cose strane con le candele nere”. Indizi, non vere prove. Ma certo molto più di un sospetto. Quindi la prof entra nel merito della ricerca. “Carlo, Sandro, Marco, Dario (nomi di fantasia, ndr) hanno portato come argomento scelto il satanismo”. Sandro, poi, racconta che “quando andava al liceo scientifico era emarginato dai suoi compagni e sentendosi molto solo e arrabbiato aveva chiesto a Dio aiuto ma non lo aveva avuto. Essendo arrabbiato anche con Lui è stato satanista acido come autodidatta”. La lettera va avanti. Sempre Sandro, annota Maria Angela Calamia, “ha detto che per fortuna non aveva mai avuto un gruppo perché chi appartiene a questi gruppi fa cose criminali come uccidere e suicidarsi”. Carlo, invece, “ha detto che lui appartiene al satanismo religioso di A. Lavey che ha scritto la bibbia satanica facendola vedere ai compagni”. Annota la prof: “Ho chiesto dove l’aveva presa, ha risposto che era della sua ex ragazza. Hanno sottolineato che non è una realtà criminale ma che è una religione riconosciuta in America e che esiste la chiesa satanica”. Dario, invece, ha deciso di portare “le parafilie sessuali”. La prof: “Al termine della lezione, Dario mi dice che per lui la religione è una droga”. La lettera rappresenta il caposaldo dell’indagine. Eppure, sentita al telefono, Maria Angela Calamia commenta il contenuto del suo appunto senza grande enfasi. “Che fossero satanisti – dice – a scuola lo sapevano tutti”.

Poi ecco l’altro episodio:

 Ancor prima del 2012. “La loro esposizione – ricorda la prof – fu molto precisa”. E come per la gita scolastica, anche durante l’anno molti alunni andavano da lei confidando i loro timori per quei ragazzi “figli della Saluzzo bene” che scrivevano frasi inquietanti su Facebook. “Mi dicevano: ma è vero o scherzano?”. Non scherzavano. E nonostante questo, in piena coscienza, l’insegnante non segnala la cosa alla preside. Spiega: “In tutte le scuole del mondo ci sono ragazzi che si interessano di questi argomenti, dunque ho preferito proseguire con la prevenzione”. Posizione legittima.

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A fine maggio Il Fatto Quotidiano pubblica un’inchiesta sul satanismo a Saluzzo (“Satanismo, i magistrati di Saluzzo indagano su cinque suicidi”) e i ragazzi si spaventano:

“Uno di loro – ricorda la Calamia – era terrorizzato”. In quello stesso periodo, il professor Valter Giordano fa saltare il “concertino” con una sua allieva, “perché – annota il gip – aveva una riunione con quattro ex studenti”. Tutti compagni di scuola di Paola Vairoletti, la ragazza di 18 anni che si suicidò nel 2004 a Savigliano. Una morte, quella di Vampire (il suo nickname in Rete), da subito collegata ad ambienti satanici. A confermarlo è la stessa professoressa Calamia e i disegni della ragazza (allegati al fascicolo d’indagine) che rappresentano donne avvolte in drappi scuri sollevate da terra.”