Vaticano, il giuramento delle Guardie svizzere (foto)

Pubblicato il 6 Maggio 2013 16:25 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2013 16:32

CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa ha chiesto alle Guardie svizzere di svolgere il proprio servizio testimoniando anche la propria fede, ”con gioia, e con la gentilezza del tratto”. Papa Bergoglio lo ha detto nella udienza, nella Sala Clementina in Vaticano, al Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, ricevuto con i familiari in occasione del giuramento delle reclute, che si è svolto nel pomeriggio di oggi 6 maggio nel cortile di San Damaso.

Papa Bergoglio, che si è rivolto alle reclute in italiano, li ha anche invitati a ”vivere il periodo che trascorrete – ha detto – nella ‘Città eterna’ con spirito di sincera fratellanza, aiutandovi gli uni gli altri e condurre una buona vita cristiana, che corrisponda alla vostra fede e alla vostra missione nella Chiesa. Sappiate – ha aggiunto – essere attenti gli uni agli altri, ad accorgervi quando qualcuno di voi può avere un momento di difficoltà, siate pronti ad ascoltarlo, a stragli vicino”.

Pensando al giuramento delle 28 nuove reclute, papa Francesco ha suggerito: ”Quando alcuni di voi oggi giureranno di compiere fedelmente il servizio nella Guardia e altri rinnoveranno questo giuramento nel loro cuore, pensate che anche il vostro servizio è una testimonianza a Cristo, che vi chiama ad essere autentici uomini e veri cristiani, protagonisti della vostra esistenza”.

Papa Bergoglio ha anche apprezzato il servizio della Guardia Svizzera svolto, ha detto, ”con dedizione, professionalità e amore” e ha invitato le guardie a non dimenticare che ”il Signore – ha affermato – cammina con voi, è  sempre al vostro fianco per sostenervi, specialmente nei momenti di difficolta’ e di prova”.

(Ansa)