Venezuela, uomo gambizzato in strada durante proteste anti-Maduro FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2019 13:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2019 13:16
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Venezuela, uomo gambizzato in strada durante proteste anti-Maduro

CARACAS – Un uomo viene gambizzato in mezzo alla strada a Caracas in Venezuela durante le proteste in piazza contro il governo di Maduro, in appoggio a Juan Guaidò, il presidente del parlamento venezuelano. Il Tg2 ha mandato in onda il video da cui sono prese queste immagini in cui si vedono uomini della sicurezza che gambizzano un manifestante. Le immagini sono sconsigliate al pubblico più sensibile. 

Domenica 3 febbraio, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza a Caracas in due manifestazioni contrapposte per sostenere da una parte Nicolas Maduro e dall’altra Juan Guaidò.

“Maduro è rimasto completamente solo, sta vincendo la speranza di cambiare il Paese”, ha detto il leader dell’opposizione e autoproclamato presidente ad interim del Venezuela. “Il colpo di stato è fallito”, ha rilanciato invece il presidente. 

Guaidò ha detto Nicolas Maduro “è rimasto completamente solo”. Il leader dell’opposizione ha poi chiesto alle Forze Armate di “pronunciarsi a favore della Costituzione, dell’assistenza umanitaria, del cambiamento, per la tua famiglia, il tuo paese e l’onore della Forza Armata nazionale”.

L’appello di Guiadò è stato ascoltato e rilanciato da un generale dell’Aeronautica militare venezuelana, Francisco Esteban Yanez Rodriguez, che ha annunciato di disconoscere l’autorità di Nicolas Maduro e riconoscere Juan Guaidò come presidente legittimo del Paese, in un video diffuso sui social.

E il consigliere per la Sicurezza nazionale americana, John Bolton, ha avvertito il presidente venezuelano Nicolás Maduro che se non accetterà di lasciare il potere con le buone “potrebbe finire a Guantanamo”, la base statunitense sull’isola di Cuba utilizzata per rinchiudere persone accusate di terrorismo. Ospite del programma ‘The Hugh Hewitt radio show’, a Bolton è stato chiesto: “Dittatori come Ceausescu e Mussolini sono finiti male. A Idi Amin e Baby Doc Duvalier è andata meglio. Quali opzioni sono in mano a Maduro oggi come oggi?”.

Il consigliere per la Sicurezza nazionale ha risposto: “Beh, ieri ho diffuso un tweet in cui gli auguravo un lungo e quieto pensionamento in una spiaggia carina lontano dal Venezuela. E dico che è meglio che si avvalga al più presto del consiglio, scegliendo il pensionamento su una spiaggia carina, piuttosto che trovarsi a frequentare un’altra spiaggia come Guantanamo”.