Verbania, proteste per la pubblicità dell’agenzia funebre: “Sta andando tutto bene, ce la facciamo” FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2020 14:10 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 14:11
Verbania, proteste per la pubblicità dell'agenzia funebre

Verbania, proteste per la pubblicità dell’agenzia funebre (foto Facebook)

ROMA – Un’agenzia funebre di Verbania pubblicizza i suoi servizi con un cartellone i cui c’è scritto: “Sta andando tutto bene, ce la facciamo”. 

La scritta è accompagnata dal disegno di un arcobaleno. La trovata non è però piaciuta agli abitanti della città èiemontese che si sono scatenati sui social protestando.

I cartelloni dell’impresa funebre Comoli sono stati affissi in città all’altezza del ponte del Plusc: i titolari hanno scelto la frase e il disegno che sono simboli di questa emergenza coronavirus per annunciare una fase di riapertura.

La scelta non è stata però apprezzata dalla cittadinanza e i manifesti sono stati quindi subito rimossi. 

Il titolare Christian Comoli, a Repubblica ha raccontato: “Dovevano essere affissi lunedì prossimo, quando si tornerà a lavorare ma l‘azienda che si occupa delle affissioni ha sbagliato e ha anticipato il lavoro di una settimana. Non sono stati tolti per la polemica, anzi”.

Comoli, viste le polemiche ha promesso che “sui nuovi che stamperemo non ci sarà l’arcobaleno e la frase, era un modo per dire ‘possiamo farcela insieme, pensiamo al presente’ ma non sono stati capiti. E viste le polemiche li modificheremo”.

L”impresa è stata aperta solo l’anno scorso. Comoli, probabilmente sta seguendo le orme della più nota Taffo, l’agenzia di pompe funebri romana nota per le sue pubblicità. “Siamo aperti da poco e facciamo campagne diverse dalle solite per farci conoscere, non sempre si coglie il messaggio” ha spiegato ancora il titolare a Repubblica.

A San Valentino, Comoli aveva realizzato dei cartelloni pubblicitari con su scritto “amatevi come fosse l’ultimo giorno” (fonte: Repubblica, Facebook).