Il Vernacoliere (livornese) attacca Enrico Letta (pisano). Lui ci ride su (foto)

Pubblicato il 31 Maggio 2013 16:18 | Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2013 16:19

LIVORNO – “Governo a rischio. Letta: Arfano mi tratta da pisano. Mi dice scemo e mi dà le pedate sotto ‘r tavolino! Ma lui minimizza: ni fo sortanto vede’ i denti quando un ubbidisce bene!”: botta e risposta tutto toscano tra il presidente del Consiglio, Enrico Letta (di Pisa), e lo storico settimanale satirico livornese “Il Vernacoliere“. Alla copertina colorita il premier ha risposto via twitter: “Beh….questo è davvero un colpo basso!”

Il direttore del settimanale, Mario Cardinali, ha apprezzato il commento di Letta: “Anche i pisani quando vogliono sanno ridere”. Ma l’articolo è tutto sullo stesso tenore della copertina: “Che razza di popolo è quello che tollera un pisano alla guida del proprio Paese”, è scritto, con tanto di foto di Angela Merkel con i baffetti che dice “Boia, Enrico, sei uguale spicciato ar tu’ zio” (Gianni Letta, ndr), mentre Letta  (Enrico) ribatte: “Ma se sono mascherato da Joker”, e la cancelliera tedesca “Appunto!”.

Il Vernacoliere (livornese) attacca Enrico Letta (pisano). Lui ci ride su (foto)