Viagra, overdose. Pene eretto per giorni: cancrena e poi amputazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 17:10 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 17:15

BOGOTA’ – Voleva impressionare la fidanzata, ha assunto il Viagra fino ad andare in overdose. Si è ritrovato con il pene in erezione permanente. Stava andando in cancrena, e così i medici glielo hanno amputato. E’ successo in Colombia, a Gigante (Huila).

A fare l’indigestione di pillole blu un uomo di 66 annui, ex agricoltore e politico locale. Tutto quel Viagra gli aveva provocato il priapismo, cioè un’erezione continuata del pene, ma senza desiderio sessuale.

Solo che al signore in questione il membro è rimasto eretto per diversi giorni, e non per diverse ore come nei normali casi di priapismo. A quel punto l’uomo è andato in ospedale. Sul suo pene c’erano già i segni della cancrena, oltre ad una frattura dell’organo.

La terapia che si segue in caso di priapismo, attraverso l’aspirazione del sangue dai tessuti del pene, non poteva più avere effetto. I medici hanno dovuto amputare per evitare che la cancrena si diffondesse al resto del corpo.

 

Viagra, overdose. Pene eretto per giorni: cancrena e poi amputazione

L’uomo a cui è stato amputato il pene