Al via Vinitaly: a Verona 4.300 espositori tra brindisi e dibattiti

Pubblicato il 27 Marzo 2012 - 12:40 OLTRE 6 MESI FA

VERONA – Domenica 25 marzo è iniziata a Veronafiere la 46esima edizione del Vinitaly, la fiera del vino italiano, inaugurata quest’anno dal ministro delle Politiche agricole Mario Catania.

Il fiorente business del vino italiano, a Verona conta oltre 4.300 espositori (+4%) e buyer da più di 100 Paesi. Quest’anno, Vinitaly segna anche l’esordio del bio con ViViT, Vigne Vignaioli Terroir, rassegna dedicata ai vini da agricoltura biologica e biodinamica.

Tantissimi gli ospiti illustri: oltre al ministro Catania, il commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Ue Paolo De Castro, il presidente delle cooperative europee Paolo Bruni, il governatore del Veneto Luca Zaia, e tanti altri insieme a tutti i protagonisti del successo del prodotto-simbolo del made in Italy.

Ciolos, l’uomo della Pac, in un’intervista a Veronafiere, nei giorni scorsi aveva anticipato: ”Non vogliamo mettere una corda al collo del settore del vino, ma allo stesso tempo non possiamo minare le possibilità del settore di crescere nella direzione della qualità”.

L’attenzione dei produttori nazionali è tutta legata ad alcuni dei temi ‘caldi’, oggetto di battaglia a Bruxelles, come la liberalizzazione dei vigneti, i cui diritti di impianto scadono nel 2015. Nuovo format calendaristico per Vinitaly che si concluderà domani 28 marzo, ma con la vocazione di sempre: rimanere il punto di contatto privilegiato tra il prodotto made in Italy più venduto e apprezzato all’estero, e i buyer provenienti da più di 100 Paesi.

Grande spazio ai sommelier, a business e cultura: un binomio quanto mai strategico per migliorare i risultati che il mondo italiano del vino ha registrato nel 2011: oltre 10 miliardi di euro di fatturato, dei quali 4,4 provenienti dall’export (+12% sul 2010) e una quota di mercato mondiale salita al 24,3%, evidenzia il Direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani.

Anche le bollicine tricolori non sono da meno: record storico nel 2011 con 294 milioni di bottiglie vendute nel mondo (+19%), ha calcolato la Coldiretti, conquistando anche i palati raffinati (e nazionalisti) dei cugini d’oltralpe; in Francia lo spumante italiano ha messo a segno +44%. Al Vinitaly degustazione in anteprima firmata Gambero Rosso dei 375 i vini premiati con i Tre Bicchieri, massimo riconoscimento alla qualità conferito dalla guida Vini d’Italia.

Non solo vino anche olio, altro grande brand tricolore. In contemporanea con Vinitaly si svolge infatti Sol, salone internazionale dell’olio extravergine. Tra i padiglioni spazio anche al meglio dell’agroalimentare italiano di qualità con il sesto Agrifood Club, e agli accessori e alle attrezzature per la cantina e il frantoio in mostra a Enolitech.

A seguire alcune immagini della fiera (foto LaPresse):