Fa una battuta razzista su Twitter, Papachristou esclusa dalle Olimpiadi

Pubblicato il 25 luglio 2012 19:16 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2012 12:17
Papachristou_Twitter_Londra_2012

Il tweet della Papachristou

LONDRA, 25 LUG – “Con così tanti africani in Grecia, le nostre ‘zanzare del Nilo’ potranno mangiare cibo fatto in casa”. La battuta dell’atleta olimpica greca Voula Paraskevi Papachristou non è piaciuta su Twitter. E dopo le polemiche è stata anche espulsa dal Comitato olimpico della Grecia per aver pubblicato questo commento razzista sul suo account. Addio Londra 2012 per la 23enne impegnata nel salto in lungo e del salto triplo.

La Papachristou, a frittata ormai combinata, ha scritto un lungo post su TwitLonger. “Voglio esprimere le mie scuse per la battuta volgare che ho pubblicato sul mio account di Twitter. Mi dispiace molto per aver scatenato le proteste visto che non ho mai voluto offendere nessuno o violare i diritti umani. Mi scuso quindi con tutti i miei amici e i miei colleghi atleti, che potrei aver insultato. Il mio sogno è legato ai Giochi Olimpici e non potrei mai partecipare se non ne condividessi i valori”. Le sue esternazioni in patria hanno sollevato un vespaio e alcuni partiti politici hanno chiesto a gran voce la sua espulsione. “Ora potrà fare tutte le squallide ‘battute’ che vuole mentre guarda le Olimpiadi in televisione”, ha sottolineato in una nota il partito – entrato nella coalizione di governo – Sinistra Democratica. “Di certo però non può rappresentare la Grecia a Londra”.

All’origine delle esternazioni c’è la morte di un uomo ad Atene causata dal virus del Nilo occidentale. Altri cinque casi sono stati rilevati dall’agenzia greca sulle malattie infettive. A peggiore la sua posizione c’è poi il fatto che la Papachristou ha ritwittato un commento – suscitato dalla sua ‘battuta’ – del leader di Alba Dorata Elias Kasadiaris. Il capo della delegazione greca ha detto che l’atleta ha violato lo spirito dei giochi e che quindi non può prendere parte alle competizioni. “Non ha mostrato rispetto per i valori base delle Olimpiadi e purtroppo ora è fuori”, ha detto Isidoros Kouvelos all’emittente greca SKAI TV. “Ha commesso un errore e nella vita gli errori si pagano”. L’allenatore dell’atleta ha però protestato contro la misura. “E’ troppo, la sanzione non avrebbe dovuto essere così severa”, ha dichiarato George Pomaski alla Reuters. “Si è già scusata per quanto detto”.