Vulcano Ontake, aumentano morti: in Giappone si teme altra eruzione FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 9:40 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 11:39

TOKYO – Il vulcano Ontake è diventato il vulcano della morte in Giappone. Altre 5 persone sono state trovate morte, e il computo delle vittime ora recita quota 35. Colpa dell’attività eruttiva e dello zolfo nell’aria, che sta intossicando e uccidendo persone su persone.

Anche gli ultimi 5 sono stati trovati “in arresto cardiaco e respiratorio”: lo ha riferito la tv pubblica Nhk, secondo gli ultimi dati della polizia.

Le operazioni di soccorso sono state sospese ancora per l’alta concentrazione di zolfo nell’aria. Resta incerto il numero dei dispersi dato che gli escursionisti non sono tenuti a comunicare la presenza prima di intraprendere la salita verso la vetta del vulcano: al momento, oltre 230 scalatori sono stati costretti a rifugiarsi nei rifugi nella notte di sabato a causa della scarsa visibilità, prima di completare la discesa prima di domenica sera.

Il principale timore è l’attività sostenuta che caratterizza il vulcano che, come ipotizzato dagli esperti, potrebbe portare a un’altra eruzione forse anche più forte di quella di sabato. L’Agenzia meteorologica ha infatti rilevato la fuoriuscita di fumo e cenere anche dai cratere minori.

Il premier Shinzo Abe, in un intervento alla Dieta, ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime e invitato il ministro per la Gestione delle catastrofi, Eriko Yamatani, a fare ogni sforzo per salvare eventuali superstiti e continuare a monitorare l’Ontake, il secondo vulcano più alto del Giappone con i suoi 3.067 metri.