La speranza è il doping dei poveri

Pubblicato il 26 agosto 2012 6:30 | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2012 13:10

“Quanto si può continuare a credere in uno sport, parlo in generale, che chiede agli atleti di correre più veloci e di essere più forti? […] La credibilità del ciclismo, se ancora esiste, prende un’altra pesante botta. Ha ragione David Millar, dopato e pentito: “Alle imprese incredibili non si deve credere”. Si spera sempre che le cose cambino in meglio, invece no. La speranza è il doping dei poveri”.

Gianni Mura su Lance Armstrong, La Repubblica, 26 Agosto 2012