Aleppo, Mohammed Alaa al Jaleel: l’uomo che si prende cura dei gatti abbandonati tra le bombe

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2019 14:59 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2019 14:59
Aleppo, Mohammed Alaa al Jaleel: l'uomo che si prende cura dei gatti abbandonati tra le bombe

Mohammed Alaa al Jaleel (Foto Facebook)

ALEPPO (SIRIA) – Ad Aleppo, nell’antica città siriana devastata dalla guerra civile che va avanti dal 2011, un uomo si prende cura dei gatti che non hanno più una casa, abbandonati dai loro padroni in fuga dalla distruzione. 

Mohammed Alaa al Jaleel, 44 anni, conducente di ambulanze, da anni accoglie i felini abbandonati nel suo rifugio. Prima il gattile si trovava in città, ma nel 2016 è stato bombardato e colpito dagli attacchi con l’iprite durante l’assedio finale della città. Da allora al Jaleel ha aperto un nuovo rifugio per mici a Kafr Naha, un villaggio nella campagna di Aleppo. 

Lui adora i gatti sin da quando era un bambino. Da ragazzo nutriva i gatti randagi con gli avanzi che gli davano i macellai: tutti i giorni, nel tragitto da casa al lavoro e viceversa, andava a nutrire i mici randagi. Quando la guerra è iniziata ha lasciato il suo lavoro di elettricista e si è messo a fare il conducente di ambulanze, ma non ha mai smesso di dar da mangiare ai gatti senza casa. 

Grazie alle donazioni fatte da alcuni amici e follwer sui social ha potuto realizzare il suo primo rifugio per gatti nella città. Alla fine del 2016, però, il gattile è stato bombardato. Molti dei suoi 170 mici sono rimasti uccisi o sono fuggiti. E così nel 2018, dopo aver dovuto trasferirsi in un’altra zona di Aleppo, al Jaleel ha deciso di aprire un nuovo rifugio a Kafr Naha, un villaggio nella campagna nella parte occidentale della città. Lo ha chiamato con il nome del suo amico peloso favorito, Ernesto. 

Qui al Jaleel porta tutt’ora i gatti abbandonati che trova per strada e offre loro un posto sicuro e del cibo, ma anche cure veterinarie, finanziate sempre dalla raccolta fondi via social. (Fonte: Daily Mail)