Anpi contro i gatti in Friuli: “Distolgono l’attenzione dal 25 aprile”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 aprile 2018 17:04 | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2018 17:04
Anpi contro i gatti in Friuli: "Distolgono l'attenzione dal 25 aprile"

Anpi contro i gatti in Friuli: “Distolgono l’attenzione dal 25 aprile”

UDINE  – L’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) contro i gatti a Cividale del Friuli (Udine): “Distolgono l’attenzione dalla Festa della Liberazione”. Motivo dell’attacco, la decisione di tenere proprio mercoledì 25 aprile una manifestazione regionale dedicata ai gatti chiamata “Civigatto day”, una manifestazione che oltre a dare spazio ai mici raduna anche tutte le realtà di volontariato della regione Friuli Venezia Giulia che si occupano dei mici.

Una festa in una giornata di festa. Almeno questa era l’intenzione degli organizzatori, che non hanno fatto i conti però con l’Anpi, i cui responsabili locali hanno bollato questa manifestazione felina come un “momento che distoglie la gente dalla sacralità della giornata della Liberazione”.

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Dura la presa di posizione di Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente):

“Agli occhi di tutte le persone di buonsenso appare evidente che la festa dei gatti proprio nulla c’azzecca con quella della Liberazione a meno che i nostri partigiani di quarta generazione che forse hanno visto le uniche guerre nei film d’azione se non nei cartoni animati giapponesi tipo Ufo Robot abbiano associato il fatto che in quella festa siano presenti dei gatti neri e che quindi il nero dei felini sia da associare al colore dei fascisti. Osiamo sperare che nessuno di quelli che hanno pensato e scritto il delirante comunicato dell’Anpi di Cividale si sia spinto cosi oltre con la fantasia (avrebbero altrimenti bisogno di un dottore ma di quelli bravi e di alcune camice con le maniche lunghe che si legano dietro la schiena)”.

La presa di posizione di Anpi Cividale  ha scatenato diverse reazioni nel mondo della tutela degli animali. La prima ad intervenire è stata Antonella Brunetti, pro presidente nazionale di Aidaa, che da decenni si batte per la tutela dei gatti:”La mancanza di senso civico è NON ELIMINARE tutti quei luoghi comuni ORMAI LONTANI dall’accresciuto sentire comune , dal diffuso consenso popolare che ripudia tutto quanto sia identificabile come ‘ anacronistico ‘ e in contrasto con quanto , invece, accettato socialmente!- ci dice Antonella Brunetti rivolta ai bontemponi di ANPI CIVIDALE e parlando del gatto nero aggiunge-Il GATTO NERO È L’EMBLEMA DELL’ATAVICO FASCINO DEI FELINI, CUSTODE DI ANIME ERRANTI E COMPAGNO POLIEDRICO DELL’UOMO MANTENENDO VIVA L’ONNIPRESENTE ‘ SELVATICITA’”.