Api da miele in grado di fare calcoli matematici: la scoperta in uno studio

di Caterina Galloni
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 7:00 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 18:24
Api da miele in grado di fare calcoli matematici: la scoperta in uno studio

(Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Le api da miele sono in grado di fare semplici calcoli, addizioni e sottrazioni, e, se punite quando sbagliano, possono dare più rapidamente la risposta corretta: è quanto emerge da una ricerca di un team internazionale guidato da scienziati dell’Università RMIT di Melbourne, Australia, e del Centro di Biologia Integrativa dell’Università di Tolosa, Francia.

Le api da miele, Apis mellifera, hanno il cervello delle dimensioni di un seme di sesamo e solo lo 0,01% delle cellule cerebrali che hanno gli umani, per cui teoricamente non dovrebbero capire la matematica. Il team, però, ha predisposto uno speciale labirinto a Y, dove in un “braccio” era possibile ottenere acqua zuccherina, mentre nell’altro ossia in caso di risposta errata, veniva somministrata una sostanza amara.

All’interno del labirinto c’erano forme di due colori diversi: il blu rappresentava l’addizione e il giallo la sottrazione. I simboli all’entrata del labirinto fornivano l’input per calcolare la soluzione, fino a un massimo di cinque, e determinare l’entrata corretta.

Nell’arco di un centinaio di voli, le api da miele hanno iniziato a comprendere che in base alla disposizione dei colori era possibile calcolare in modo esatto quale fosse l’entrata esatta per prendere l’acqua zuccherina e non il chinino amaro.

A metà delle api, quando non hanno scelto il colore giusto, per punizione è stato dato un sorso di chinino e se messe di nuovo alla prova avevano avuto un comportamento diverso: rallentavano e sembrano prestare più attenzione.

Scarlett Howard, a capo della ricerca, che si è trasferita in Francia per poter continuare il suo esperimento durante l’inverno australiano, ha dichiarato: “Le api da miele erano molto collaborative, soprattutto quando fornivo ricompense di acqua zuccherata”.

Ma perché un’ape da miele è brava in matematica? I ricercatori pensano che utilizzino questa abilità per volare nei giardini e nei paesaggi dove ci sono le loro piante preferite, contando i punti di riferimento. Comprendere come le api elaborano le informazioni potrebbe aiutare gli scienziati a costruire dei sistemi informatici utilizzando la numerazione di base.

Adrian Dyer, della RMIT University ha dichiarato: “Se le api riescono a percepire lo zero pur avendo un cervello con meno di un milione di neuroni, fa pensare che ci siano dei modi semplici ed efficienti per insegnare nuovi trucchi di intelligenza artificiale”. (Fonte: Daily Mail)