Bitonto (Bari), infermiera Patrizia: “Licenziata per aver aiutato un gattino randagio durante il turno di lavoro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2017 6:15 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2017 10:01
Bitonro (Bari), licenziata per aver aiutato un gattino randagio durante il turno di lavoro

Bitonro (Bari), licenziata per aver aiutato un gattino randagio durante il turno di lavoro

BARI – Licenziata per aver aiutato un gattino randagio: è la storia denunciata da Patrizia, operatrice sociosanitaria presso una clinica per malati di Alzheimer a Bitonto (Bari). Quel che le è accaduto è diventato adesso oggetto di una petizione che ha già raccolto oltre mille firme a sostegno della donna, lasciata a casa dal lavoro, sostiene, dopo aver prestato soccorso al micio randagio per due volte durante i turni alla clinica.

La prima volta Patrizia ha aiutato il micio portandolo solo temporaneamente all’interno della casa di cura, ma dopo le lamentele del titolare è stata costretta a rimettere il gattino in strada. La seconda volta, mentre era alla guida del pullmino della clinica, ha portato a bordo il piccolo dopo averlo visto attraversare pericolosamente la carreggiata. Il titolare ha di nuovo storto il naso, ma almeno la storia del gattino sembra essersi risolta per il meglio: è stato adottato dalla nipote di un’ospite della casa di cura. La mamma della ragazza si è però lamentata con il capo di Patrizia, che a questo punto è stata licenziata in tronco.

E’ così che nasce quindi la raccolta firme a sostegno di Patrizia, che ora ha impugnato il licenziamento e fatto ricorso: non è stato causato nessun danno agli ospiti della struttura e Patrizia ha eseguito correttamente tutte le mansioni della sua professione, mostrando attenzione per gli anziani di cui si occupava.