Camilla l’asinella è morta: dopo l’eruzione a Stromboli era stata colpita da una pioggia di lapilli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 13:55 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 13:55
Camilla l'asinella è morta: dopo l'eruzione a Stromboli era stata colpita da una pioggia di lapilli

L’asinella Camilla di Stromboli

ROMA – Era stata ferita dai lapilli dell’eruzione dello Stromboli del 3 luglio scorso. E’ morta l’asinella “Camilla” che da Ginostra era stata trasferita a Lipari per essere curata e adottata presso il centro di Luis Mazza, presidente di Legambiente. Ma nonostante le cure dei veterinari si sono aggravate le lesioni procuratele dalla pioggia di fuoco. “Camilla”, da otto anni era “in servizio” a Ginostra per trasportare residenti, turisti e merci.

“Con rabbia, tristezza ed enorme senso di impotenza – scrive Luis Mazza, presidente di Legambiente, in un post su Facebook – vi comunichiamo che Camilla, l’asinella di Ginostra rimasta ferita nel parossismo del 3 luglio, non c’è più. Si è spenta questa stamattina, dopo che le sue condizioni erano precipitate. Per lei erano arrivati tanti farmaci importanti, creme e pomate. Due veterinari, la cara Christine Berart e l’enorme Valerio Cullò, si sono presi cura di lei idratandola, medicandola e alimentandola in vena. Ma non abbiamo potuto fare di più: le ustioni erano estese e i gas l’aria bollente inalati avevano danneggiato irrimediabilmente la sua glottide”.

“Se ne è andata all’ombra del mio vecchio ulivo selvatico che guarda a Stromboli. Due giorni fa aveva fatto una passeggiata con Lucio e Nina, i miei due giovani asini, condotta da Carmelo e Sarah. Speravamo di avere più tempo per farle godere il dolce far niente, il passeggiare senza lavorare, solo per andare alla ricerca di un po’ di erba fresca. Se ne è andata adagiata su un fianco, muovendo a sincrono le sue gambe come se corresse chissà dove. Buona corsa, Camilla”, ha concluso Mazza. (fonte Facebook)