Cane in strada con la sua padroncina di 10 anni: accalappiacani lo uccide con proiettile avvelenato VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 16:29 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 16:33
Il cane viene portato via dopo essere stato ucciso

Il cane viene portato via dopo essere stato ucciso

ROMA – Una bambina di otto anni assiste impotente alla morte da avvelenamento del suo cane, provocata da un accalappiacani che gli spara un proiettile ad aria compressa avvelenato. E’ accaduto a Taraz in Kazakistan la mattina di giovedì 10 ottobre: il video che mostra quanto accaduto a Barsik, uno spaniel di un anno, è stato pubblicato in Rete e ripreso dal Daily Mail. Shynali Risbibi, come tutte le mattine esce per andare a scuola. Davanti alla sua casa assiste suo malgrado alla morte del suo amato cane che sta camminando accanto a lei. 

Barsik, nel video registrato dalla telecamera di sorveglianza, una volta colpito cerca di rientrare in casa. Si muove lentamente, poi improvvisamente cade a terra. Shynali lo accarezza dolcemente e assiste impotente alla sua morte. Il cane viene poi afferrato per la collottola dall’accalappiacani e gettato all’interno di un furgone, come si trattasse di un rifiuto. La agazzina si precipita in casa a chiedere aiuto ai suoi genitori.

La madre di Shynali ha raccontato ai media locali: “Mia figlia è corsa a casa in lacrime. Stava tremando e riusciva a malapena a parlare. Dopo aver capito cosa è successo, io e mio marito siamo corsi fuori e abbiamo trovato quell’uomo. Dopo una lunga discussione, l’uomo ha aperto il furgone e ci ha mostrato Barsik. Giaceva lì, morto, tra gli altri cadaveri. Shynali ha pianto tutto il giorno. Non abbiamo il coraggio di dirle quello che abbiamo visto nel furgone. Ora stiamo cercando un nuovo spaniel nero da adottare”.

Anuarbek Kaltaev lavora per il servizio di contenimento dei cani randagi in città. A proposito di quanto accaduto ha raccontato: “L’operaio è stato rimproverato per aver usato il fucile ad aria compressa davanti alla bambina: ora il caso sarà esaminato. Se ritenuto colpevole verrà licenziato”. A quanto pare però, secondo quanto denunciato da alcuni animalisti della città, il caso di Barsik non sarebbe l’unico avvenuto in città. 

Fonte: Daily Mail