Cane muore per avvelenamento da funghi: li aveva mangiati in giardino

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 agosto 2018 6:10 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018 22:27
Cane muore per avvelenamento da funghi: li aveva mangiati in giardino

Cane muore per avvelenamento da funghi: li aveva mangiati in giardino (Foto Ansa)

COLUMBUS – Mary Dlugoz era andata a dormire tranquilla con l’amata cagnolina Maggie di 6 anni ma al mattino ha scoperto, come in incubo, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che la sua piccola amica pelosa era morta. Per la donna è stata una perdita devastante.

Mary ha raccontato la sua triste storia per avvertire i padroni che gli amici a quattro zampe scorazzando nel giardino di casa o all’esterno possono correre un pericolo mortale. Maggie infatti, aveva mangiato dei funghi cresciuti in mezzo all’erba e i veterinari sostengono che l’avvelenamento da fungo è una delle patologie più frequenti e, purtroppo, la maggior parte degli animali domestici non sopravvive.

I cani trascorrono molto tempo all’aperto o nelle aree boschive, in particolare in estate e autunno, e le probabilità di ingerire un fungo velenoso sono alte, scrive topbuzz.com.  Anche il noto wrestler e attore Dwayne “The Rock” Johnson nel settembre 2015 ha perso il suo Brutus per un avvelenamento da funghi.

Ma cos’è che attira i cani verso i funghi velenosi? Secondo il dottor Evan Morse della clinica veterinaria di Warrensville, in Ohio, è l’odore simile al “pesce” e il loro sapore. La gravità dell’avvelenamento dipende dal tipo e dalla quantità di fungo che ha mangiato e tra i sintomi più comuni ci sono il vomito, la diarrea, il dolore addominale, un senso di debolezza, l’ittero, movimenti scoordinati, convulsioni e ipersalivazione.

Se l’amico a quattro zampe ha ingerito un fungo va immediatamente portato dal veterinario: un intervento immediato garantisce maggiori possibilità di sopravvivenza. Aspettare che si presentino i sintomi di avvelenamento potrebbe essere troppo tardi per intervenire e salvargli la vita.