Cani sottratti all’adozione per non pagare le spese veterinarie: denunciato canile VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Febbraio 2020 11:37 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2020 11:39
canile pordenone denunciato

Cani sottratti all’adozione per non pagare le spese veterinarie

PORDENONE – Animali ricoverati senza attuare le procedure di riabilitazione previste e spesso trasferiti dal Canile di Villotta di Chions (Pordenone), luogo di degenza e custodia, all’abitazione della proprietaria della struttura, sottraendoli a possibilità di adozione e violando le normative sanitarie regionali.

In questo modo la donna, di 70 anni, di Arzene, avrebbe evitato di pagare centinaia di migliaia di euro per spese veterinarie, accudimento degli animali e altro. A scoprire quanto accaduto è stata la Squadra Mobile di Pordenone al termine di ispezioni. Erano 58 i Comuni convenzionati tra Friuli Venezia Giulia e Veneto (48 in provincia di Pordenone e 10 di Udine e Venezia). La donna è accusata di concorso in truffa ai danni dello Stato e peculato. La polizia ha scoperto che sarebbero stati sottratti all’adozione oltre 400 cani.

Le ispezioni, disposte dalla pm Maria Grazia Zaina che ha accolto una specifica richiesta della polizia, sono avvenute nella sede legale del canile.

Durante le operazioni gli agenti sono stati coadiuvati da 8 veterinari comportamentalisti presenti in qualità di consulenti tecnici tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Nella struttura oltre a 400 animali, tutti dotati di microchip, sono state trovate centinaia di confezioni di medicinali veterinari scaduti, elemento che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi.

Fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev