Cani e gatti, vade retro botti di Capodanno: il decalogo anti-panico per ridurre il danno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2019 12:15 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2019 12:15
Cani e gatti, vade retro botti di Capodanno: il decalogo anti-panico per ridurre il danno

Cani e gatti al veglione di Capodanno (Ansa)

ROMA – Come ogni fine di anno per i nostri amici animali si avvicina e si annunciano sinistri i rumorosi festeggiamenti della notte del 31 dicembre. L’anno nuovo giunge con terrore e spavento, spesso accompagnati improvvidi tentativi di fuga. Che magari finiscono giù da un balcone.

Ciò che noi umani avvertiamo come grandi botti, per i cani va amplificato per decine di volte. Il loro udito così sviluppato a Capodanno è una disgrazia. Di seguito proponiamo un decalogo di consigli per rendere il Capodanno sostenibile anche per loro, cani e gatti. Anche perché ben il 72% degli intervistati non usa rimedi antipanico per il proprio pet.

Gli 8 consigli per il cane

Non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le loro paure.

Tenerli in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori.

Minimizzare l´impatto dei botti accendendo la musica.

Non tenerli legati alla catena potrebbero strozzarsi.

Passeggiare con il cane saldamento al guinzaglio, facendo attenzione per i cani anziani e cardiopatici.

Assicurarsi per tempo che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta.

Se l´animale vi sfugge di mano cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento ai vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi PER AIDAA chiamare il 3479269949.

Non rafforzare la loro paura dei botti agitandovi.

I consigli per il gatto

Non guardarli negli occhi, potrebbero diventare aggressivi.

Manifestare indifferenza accendendo musica o tv.

Non lasciarli soli in giardino ed in balcone in quanto potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto.

Preparargli un rifugio alternativo già individuato magari sotto il letto.

Anticipare l’rario dei bisogni e nei casi più gravi chiedere al veterinario di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarli.

Assicurarsi per tempo che siano identificabili per microchip o tatuaggio.

Se il gatto scompare cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa e preparare una locandina con foto e numeri telefonici, affiggerla vicino a casa e diffonderla via internet sui siti animalisti. (fonte Italambiente)