Cani, gatti e conigli in ospedale: faranno compagnia ai pazienti

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 13:12 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2018 13:12
Via libera in Lombardia a cani, gatti e conigli in ospedale

Cani, gatti e conigli in ospedale: faranno compagnia ai pazienti

MILANO – Via libera a cani, gatti e conigli negli ospedali. Almeno in quelli di parte della Lombardia.

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Lo ha deciso la Asst Lariana (Azienda Socio Sanitaria Territoriale Lariana), che ha stabilito un regolamento ad hoc per permettere ai pazienti di ricevere visite non solo di familiari e amici, ma anche dei loro cari pelosi.

Così gli ospedali Sant’Anna di Como, Sant’Antonio Abate di Cantù e Felice Villa di Mariano Comense potranno aprire le proprie porte a cani, gatti e persino conigli. Del resto le proprietà della pet therapy sono ormai note. E in questo modo si vuole portare ai pazienti il conforto dei propri compagni pelosi.

La visita degli animali d’affezione dei pazienti non sarà possibile solo nei reparti più delicati, ovvero quelli di anestesia e rianimazione, medicina d’urgenza/pronto soccorso, chirurgia, chirurgia d’urgenza e terapia intensiva neonatale.

“La richiesta di accesso – spiegano dall’Asst Lariana – va consegnata al reparto. Il personale valuterà le condizioni di salute del degente e verificherà che ci sia l’assenso anche di altri pazienti ricoverati nella stessa camera. Poi l’unità operativa inoltrerà la richiesta alla direzione medica di presidio. Una volta ottenuto il permesso, sarà necessario dotarsi di alcune certificazioni degli animali che si intendono portare a far visita al malato”.

Naturalmente una volta ottenuto il benestare delle autorità competenti bisognerà rispettare alcuni accorgimenti come l’uso del guinzaglio per i cani e del trasportino per gatti e conigli, oltre a munirsi di tutto quel che è necessario per “mantenere idonee condizioni igienico-sanitarie”.

“Se il paziente è autosufficiente – aggiunge l’azienda – il coordinatore infermieristico individuerà come sede d’incontro l’atrio, la sala d’attesa o un altro locale ritenuto idoneo. Prima dell’accesso in ospedale l’accompagnatore dovrà rivolgersi alla portineria”.

Il documento pubblicato sul sito web contiene il testo del regolamento, la richiesta per l’autorizzazione dell’accesso e il memorandum per degenti e accompagnatori.

 

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