Cento visoni Covid positivi in fuga dai lager danesi (e dalla condanna a morte)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2020 18:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2020 18:54
Cento visoni Covid positivi in fuga

Cento visoni Covid positivi in fuga dagli allevamenti danesi (Ansa)

Cento visoni Covid positivi sono fuggiti dagli allevamenti in Danimarca. Fanno parte di quei 7 milioni di esemplari su 17 che restano da abbattere, dopo la decisione del governo di sopprimerli.

La notizia è fonte di preoccupazione, legata al rischio che il contagio possa diffondersi tra gli animali selvatici innescando una pericolosa “panzoozia”. E aumentando i potenziali serbatoi di virus tra le specie animali.

Cento visoni Covid infetti in fuga dai lager danesi

Il responsabile della Danish Veterinary and Food Administration, il dottor Sten Mortensen, ha dichiarato al Guardian che oltre cento visoni contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2 sono fuggiti dagli allevamenti danesi. Dove appunto è in corso un vero e proprio sterminio.

I visoni vennero infettati da lavoratori positivi, le condizioni di assembramento industriale hanno quindi favorito un rapidissimo contagio. La decisione di sopprimerli è stata inevitabile quando si è appreso delle mutazioni in atto del virus nei visoni degli allevamento.

Il virus muta nei visoni

Che infatti lo hanno trasmesso a loro volta ad altri lavoratori, in qualche caso con il ceppo mutato.

Il ceppo chiamato C5 – segnala Fanpage.it – rilevato in alcuni dei lavoratori contagiati dai visoni ha già dimostrato un alto di grado di resistenza agli anticorpi. Senza contare che potrebbe vanificare l’azione dei vaccini attualmente in fase ultimativa di sperimentazione.

Ogni anno, ricorda sempre The Guardian, fugge qualche migliaio di esemplari dalle gabbie, il 5% di quelli evasi quest’anno (un centinaio) si stima sia contagiato dal Covid.

E’ rassicurante sapere che il visone è un animale solitario. (fonte The Guardian, Fanpage)