Colpo di calore al gatto, come evitarlo

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 giugno 2018 15:05 | Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2018 15:09
Colpo di calore nel gatto, come evitarlo

Colpo di calore nel gatto, come evitarlo

Il caldo estivo è in agguato, e nonostante qualche temporale si fa sentire. Così l’afa e le temperature alte rischiano di dare fastidio anche ai nostri amici gatti, che possono addirittura avere un colpo di calore. Ma quali sono i sintomi? [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E come si può prevenire questo malessere?

L’ipertermia, o colpo di calore, è una situazione che si viene a creare quando non la temperature corporea supera i 40,5 °C. I gatti amano il caldo ma soffrono l’afa e le temperature eccessive, così come la mancanza di acqua fresca. In questi casi possono verificarsi episodi di ipertermia, che però possono essere prontamente riconosciuti da alcuni sintomi, come debolezza,  tremori muscolari, passo malfermo, battito cardiaco accelerato, eccessiva salivazione.

Per capire se si tratta effettivamente di un caso di ipertermia si può misurare la temperatura del micio con un normale termometro. Se viene confermato il colpo di calore è importante non solo chiamare il veterinario, ma prendere alcune precauzioni.

Innanzitutto il gatto va portato in un luogo fresco, dove possa riprendersi. Ma subito dopo è importante bagnargli con acqua fresca la bocca, la testa, il collo, il petto e in generale tutto il corpo. In questo modo si può far scendere la temperatura a 39° C.

Per quanto riguarda la prevenzione, bisogna ricordare di non lasciare mai il gatto in un luogo chiuso senza ricambio d’aria (come in auto) e se anche resta all’aperto bisogna assicurarsi che abbia delle zone d’ombra disponibili sempre.

Fondamentale più che mai durante l’estate è la presenza di una ciotola di acqua fresca e pulita, mentre la pappa deve essere leggera e non va lasciata ore al caldo: se il micio non la mangia meglio ritirarla.