Coronavirus, Danimarca abbatterà 1 milione di visoni contagiati

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2020 16:35 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 16:35
visoni contagiati in Danimarca

Coronavirus, Danimarca abbatterà 1 milione di visoni contagiati (foto Ansa)

La Danimarca abbatterà circa 1 milione di visoni colpiti dal Covid-19. Il Paese è il più grande allevatore al mondo di questo piccolo mammifero.

La Danimarca abbatterà circa 1 milione di visoni dopo aver scoperto nuove infezioni da coronavirus tra gli animali negli allevamenti.

Il Paese nordico è il più grande allevatore mondiale di questi piccoli mammiferi, la cui pelle è usata per realizzare cappotti e sciarpe.

Contagi sono stati rilevati in 41 allevamenti.

Altri 20 siano stati colpiti, secondo le autorità, per un totale di un milione di visoni.

A dirlo è il ministro dell’ambiente Mogens Jensen in conferenza stampa.

Abbattimenti di allevamente situati entro 8 chilometri da un altro sito

“Il mio obiettivo principale è garantire che gli allevamenti di visoni non diventino un rischio di infezione per le persone, e quindi il governo ha deciso di abbattere questi animali”, ha detto Jensen.

Per far questo, il ministro ha spiegato che a scopo precauzionale, l’abbattimento includerà anche quegli allevamenti che si trovino entro 8 chilometri da un altro sito con visoni contagiati. 

La Spagna ha ordinato l’abbattimento di tutti i 93mila visoni presenti in una fattoria per prevenire il contagio umano.

Il fatto è avvenuto a maggio dopo la scoperta che la maggior parte di questi mammiferi erano stati contagiati.

Visoni contagiati dall’uomo

A causare le infezioni tra i visoni sarebbero stat gli esseri umani.

Alcuni lavoratori positivi al coronavirus l’avrebbero infatti trasmesso agli animali chiusi negli allevamenti.

I ricercatori, vista la situazione ne stanno approfittando per cercare di studiare come il virus riesca a compiere il cosiddetto “salto di specie”.

Oltre ai visoni, il Covid è stato trovato su diversi animali tra cui cani, criceti, macachi, furetti, gatti e tigri.

on è stato però ancora provato in maniera definitica se questi animali abbiano contagiato a loro volta gli esseri umani (fonte: Ansa, FanPage).