Delfini, nei parchi acquatici sarà possibile farci il bagno insieme

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 gennaio 2018 14:42 | Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2018 14:42
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Foto Ansa

ROMA – Un decreto ministeriale autorizza il bagno con i delfini nei delfinari. Il decreto firmato dai ministri dell’Ambiente, della Salute e delle Politiche Agricole, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e recepisce una direttiva europea sulla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici.

Il decreto fra le altre cose autorizza il bagno coi delfini nei parchi acquatici per progetti di educazione ambientale e non piace agli animalisti. La prima a insorgere è la Lav: “Fino a ieri, l’Italia vantava una norma per la tutela dei delfini in cattività tra le più complete in Europa. Ma il decreto ha mutilato questa legge”. Si tratta, per la Lav, “di un inaspettato ‘regalo di inizio anno’ ai delfinari”. “Quella che all’apparenza sembrerebbe una forma di educazione del pubblico – sostiene la ong – nasconde dei preoccupanti interessi commerciali”.

Rincara la dose Maria Vittoria Brambilla: il decreto, per la deputata-animalista di Forza Italia è “l’ultima gallettata sulla pelle degli animali”. “Si dà via libera ad un ‘servizio’ che sarà offerto a pagamento – afferma – senza reale garanzia per la salute degli animali e delle persone, finora giustamente vietato come raccomandano tutti gli esperti del settore”.

La replica del Ministero dell’Ambiente non si è fatta attendere. Il ministero guidato da Gian Luca Galletti ha fatto sapere che il bagno con i delfini è permesso solo per “progetti di educazione ambientale” approvati dai tre ministeri firmatari del decreto. Rimane proibito quello per “scopo ludico”.

“La modifica normativa che riguarda il nuoto con i delfini nei delfinari non elimina il divieto ma, in piena aderenza con la direttiva comunitaria, disciplina le casistiche per concedere eventuali deroghe: quella per fini scientifici è già prevista dal nostro ordinamento, ora il decreto introduce anche quella per i progetti di educazione ambientale”, spiega in una nota il Ministero dell’Ambiente. E aggiunge: “Non viene dunque meno, come invece alcuni interventi emendativi parlamentari avrebbero previsto, il divieto di nuoto a fianco dei delfini per scopo ludico, mantenendo così al massimo livello il grado di tutela della specie”.

“Swim with the Dolphins”, all’apparenza sembrerebbe una forma di educazione del pubblico. In realtà, come spiega Repubblica, nasconde dei preoccupanti interessi commerciali gestiti dalle aziende proprietarie dei delfinari e parchi acquatici. Tra queste, anche il Gruppo Dolphin Discovery, la multinazionale più grande al mondo specializzata nel settore dei delfinari, del quale Zoomarine è entrata a far parte nel novembre 2015.